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“La parrucca di Mozart”: al Giglio l’opera di Jovanotti
Due repliche il 30 aprile: matinée per gli studenti e spettacolo serale alle 21 Sponsor Sofidel e Toscana Energia Biglietto intero 7 euro, ridotto 5
Il genio di Wolfgang Amadeus Mozart rivive in uno spettacolo teatrale che narra le vicende umane e professionali del compositore austriaco che nei 35 anni in cui visse, riuscì a scrivere 626 opere, lasciando un’impronta indelebile nella storia della musica di tutti i tempi. “La parrucca di Mozart” nasce nel 2006 dall’estro di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, su sollecitazione del musicista Bruno De Franceschi che un bel giorno decide di affidare al noto cantante la stesura del libretto d’opera, pensato per i bambini. Le perplessità iniziali dell’artista svaniscono quando si getta a capofitto nella lettura di biografie e saggi critici e di un epistolario di centinaia di lettere che fanno riferimento all’illustre compositore di Salisburgo. Jovanotti ne rimane affascinato, mentre viene letteralmente rapito dalle note struggenti di Mozart, quasi sempre ritratto con la tipica parrucca bianca dell’epoca.
Da qui l’idea del libretto dell’opera che sarà rappresentata martedì 30 aprile al teatro del Giglio alle 21, preceduta da un matinée alle 9.45 per le scuole. L’iniziativa, che per le musiche e la regia porta la firma di Bruno De Franceschi, è promossa dalla fondazione Cavanis e dal Comune di Porcari, in collaborazione con Teatro del Giglio, Istituto Boccherini, l’Associazione Musicale Lucchese, istituto comprensivo statale Enrico Pea di Porcari e il liceo musicale Passaglia, col sostegno del Gruppo Sofidel e Toscana Energia. «Due aziende private che compiono un gesto importante per la cultura, dimostrando grande sensibilità per lo sviluppo della comunità e per la crescita delle giovani generazioni» commenta il sindaco Tambellini che lancia un appello alle imprese locali affinché seguano il loro esempio per sostenere nuovi progetti. Lo spettacolo è anche un’opportunità d’integrazione tra realtà diverse del territorio «dove prolificano tanti giovani talenti che meritano di essere valorizzati» afferma il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, ricordando che la musica classica non è per “vecchi” e che Jovanotti con questo lavoro è riuscito a dimostrarlo ampiamente. «Sarebbe però necessario investire di più in cultura - aggiunge - perché forse ancora non è ben chiaro quanto sia importante per lo sviluppo dell’uomo e della società».
La parrucca di Mozart - che rientra tra le anteprime di Lucca Classica Music Festival, dal 2 al 5 maggio prossimo - porterà in scena gli attori e baritoni Andrea De Luca e Claudio Tosi, che si esibiranno accompagnati dall’orchestra giovanile Cavanis diretta da Roberto Presepi e il coro di voci bianche “I cantori di Burlamacco” di Viareggio diretto da Susanna Altemura. Soddisfatti l’assessore Stefano Ragghianti e Gianni Del Carlo, amministratore unico del Giglio per il progetto. Biglietti: intero 7 euro; 5 euro per under 18; disponibili martedì alla biglietteria del Giglio. —
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