Attenzione
Casapound attacca: «Comune fazioso»
Barsanti: «Del Foro Boario parlerò in consiglio». Ma glissa sulla dichiarazione di antifascismo richiesta per usufruirne
LUCCA. Prosegue la polemica in merito alla eventuale concessione da parte del Comune degli spazi del Foro Boario per la festa dei dieci anni di Casapound a Lucca, prevista per il 4 maggio. L’iniziativa è indetta dall’associazione Epsilon che a gennaio ha inviato una email agli uffici comunali chiedendo gli spazi e prospettando un concerto di giovani band salvo poi fornire una versione più completa sul tipo di evento, in programma dal pomeriggio al dopocena e comprendente conferenza e festeggiamenti per il decennale. A quanto risulta i documenti necessari per formalizzare la richiesta non sono stati ancora presentati all’ufficio protocollo del Comune, che ieri peraltro era chiuso. Intanto, però, la polemica è partita e sulla questione interviene direttamente Casapound, accusando il Comune di gestione faziosa di uno spazio pubblico.
«Ciò che sta accadendo sulla gestione del Foro Boario - dichiara in una nota CasaPound Lucca – è una cosa comica ed imbarazzante. Da circa sette anni abbiamo le varie sigle dell'estrema sinistra che considerano uno spazio pubblico cosa loro, come dichiarato espressamente a mezzo stampa. Nonostante i vandalismi subiti da quella struttura e il mancato rispetto delle regole di concessione, essi vengono tutelati e coccolati dall'amministrazione Tambellini che fanno finta di contestare. La verità è che estrema sinistra e giunta sono pappa e ciccia».
«La causa di tutta questa confusione – prosegue CasaPound - è la mala gestione da parte del Comune. Per un evento richiesto il 23 gennaio per il 4 maggio, la risposta ci è arrivata a fine aprile. Prima da chi gestisce la struttura, poi dagli uffici comunali; prima una concessione gratuita, poi a pagamento. Insomma, la richiesta del nostro evento ha fatto venire allo scoperto una gestione in amicizia tra la giunta e l'estrema sinistra di un posto che dovrebbe, invece, essere pubblico. Prova ne è che l’evento per il 25 aprile “Aldo dice 26x1”, da anni organizzato gratuitamente, solo quest’anno è stato concesso a pagamento. Forse perché la nostra richiesta per il 4 maggio ha fatto venire allo scoperto le contraddizioni?». Occorre precisare che l’iniziativa di Epsilon non riguarda un semplice concerto di musica giovanile (circostanza per la quale gli spazi possono essere concessi gratuitamente) ma acquista una connotazione politica e in tal caso occorre pagare una tariffa (sui 240 euro, per un numero di ore come quello richiesto). I richiedenti inoltre, devono firmare una dichiarazione di adesione ai valori dell’antifascismo ma su questo aspetto Casapound e Barsanti non fanno riferimento nella nota.
«In questi mesi abbiamo potuto constatare, attraverso l'accesso a molti atti - aggiunge il consigliere di CasaPound Fabio Barsanti - come le sigle dell'estrema sinistra godano di copertura e favoritismi nell'utilizzo del Foro Boario. Iniziative politiche senza pagare ciò che sarebbe dovuto; concerti con vandalismi e orari non rispettati e continue violazioni della convenzione che regola la gestione dello spazio. Dimostreremo tutto e porterò nuovamente la cosa in consiglio, perché la connivenza dell'amministrazione con chi non rispetta le regole è una vergogna per la quale qualcuno dovrà assumersi la responsabilità». —
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