Italia
Il Festival della musica contemporanea dedicato a Puccini e all’opera lirica
La kermesse è stata ideata da Cluster: si svolgerà da oggi fino al 1° giugno in San Girolamo
la rassegna
E’ Lucca la prima città italiana a ospitare un festival interamente dedicato all’opera lirica contemporanea. Che altro non poteva chiamarsi, se non Puccini Chamber Opera, in onore al suo figlio più illustre che tre anni fa ha ispirato l’avvio del Puccini International Opera Composition Corse, il corso per giovani compositori dedicato alla conoscenza e all’approfondimento della musica lirica, con particolare riferimento alla grande tradizione italiana.
Merito dell’iniziativa è dell’associazione di musica contemporanea Cluster, fondata nel 2009 allo scopo di valorizzare il talento dei “giovani compositori interpreti del presente” creando un movimento intorno alla musica contemporanea che partisse dalla città che ha dato i natali anche ad altri compositori, come Boccherini, Catalani, Luporini e Geminiani.
Scommessa vinta, confermata da un successo che all’inizio appariva quasi come un miraggio, permettendo a Cluster di diventare uno dei più apprezzati sodalizi culturali della città.
La sfida nasce quando alcuni compositori lucchesi decisero di aprire una porta alla modernità nel campo musicale classico e offrire un’occasione a giovani di talento, capaci di guardare all’epoca contemporanea con nuove idee e sonorità, senza fossilizzarsi sui “grandi” del passato. Scrivere nuove liriche, insomma, interpretando tempi e situazioni più attuali. Il corso di composizione ha portato a Lucca decine di musicisti da tutto il mondo, i quali hanno confezionato piccole opere, poi rappresentate in un teatro San Girolamo quasi sempre sold out. Da qui la scintilla che ha portato alla prima edizione del Puccini Chamber Opera che si svolgerà, sempre in San Girolamo, dal 27 aprile al 1° giugno, frutto della collaborazione con le fondazioni Banca del Monte e Cassa di Risparmio, teatro del Giglio, sezione lucchese dell’Unesco, le fondazioni intitolate a Giacomo Puccini, Luciano Pavarotti, Franco Zeffirelli, Renata Tebaldi e altri sodalizi in campo editoriale e musicale.
Quattro pomeriggi alla scoperta dello “stato dell’arte” della creatività musicale applicata all’opera lirica, in compagnia di giovani promesse e affermati compositori come Francesco Cipriano e Girolamo Deraco, presidente e direttore artistico di Cluster, autori di alcuni importanti appuntamenti in calendario, intervenuti alla presentazione del progetto introdotto da Aldo Tarabella e dall’assessore Stefano Ragghianti, felici della nuova programmazione «che, commentano, segnerà punti a favore alla nostra città, permettendo al teatro di vivere tutto l’anno con proposte nuove e frizzanti e a tanti giovani di spiccare il volo per una brillante carriera».
Il direttore artistico del Giglio fa inoltre sapere che è in atto un accordo con la fondazione Zeffirelli per un corso di formazione di registi d’opera, mentre sembra imminente un premio legato al miglior libretto d’opera presentato in questo primo Puccini International Opera Composition. Nell’anno internazionale Unesco delle lingue indigene non mancheranno due omaggi dedicati ai linguaggi messicano e paraguaiano, in occasioni dei quali potrebbero arrivare a Lucca gli ambasciatori dei due Paesi. Informazioni e biglietti disponibili alla biglietteria del teatro del Giglio. —
Rossella Lucchesi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
