Gioco
1° maggio, novanta espositori per la grande fiera di Fornaci
La manifestazione è in programma dalle 10 alle 20 di martedì e mercoledì Oltre ai banchi degli ambulanti ci saranno iniziative come una mostra di giocattoli
barga. Novità all’insegna della tradizione, è lo slogan che accompagna ogni “Primo maggio a Fornaci”. Motto più che mai ribadito dall’edizione 2019, la 59ª, una due giorni in programma martedì 30 aprile e mercoledì 1° maggio (orari apertura stand dalle 10 alle 20).
Proprio perché come riferisce Nicola Barsotti, presidente della cabina di regia del tradizionale expo fornacino più nota come Comitato 1° Maggio, per «quest’anno non ci saranno particolari novità, in quanto il prossimo sarà quello del sessantesimo e siamo già orientati verso tale prestigioso obiettivo. Al momento abbiamo svariate ipotesi sul tavolo, ma posso assicurare che sarà una grande edizione».
Certamente, lasciando da parte l’importante ed atteso traguardo in vista, e poi sbirciando quanto confezionato per la due giorni ormai alle porte che come sempre animerà le zone circostanti piazza IV Novembre per l’occasione trasformata in giardino rigoglioso dalla Mostra del fiore, più tutta via Medi passando poi per tutte quelle attorno piazzale don Minzoni (ovunque allestimento stand 29 aprile), la filosofia scelta ad alimentare il 59° Primo maggio è dare una prestigiosa e gradevolissima cornice-vetrina alla ricchezza delle varie tipologie di merci esposte dalle aziende partecipanti. Infatti, come tradizione vuole, anche per il 2019, tutte le zone animate dall’expo (capace di smuovere in quei giorni un corposo indotto sull’economia fornacina e limitrofa), avranno il compito di svelare le migliori novità d’ogni settore merceologico: auto, moto e macchine agricole, fiori, piante, giardinaggio ed articoli per l’agricoltura, macchine movimento terra, tempo libero. Non solo. Anche edilizia e bioedilizia: ambiti del mercato capaci d’aprire le porte a temi più eco-friendly e di risparmio economico, caratteristiche celate in tanti altri prodotti.
A raccontare il meglio delle novità e attrarre i visitatori verso un conveniente affare, dice il Comitato che ci penseranno un numero di espositori che si aggira, in tutto, sull’ordine della novantina di aziende: «Di varia provenienza: con la Toscana che fa ovviamente la parte del leone, ma non mancheranno presenze anche da altre regioni come Sicilia, Lazio, Emilia Romagna».
A rendere ancora più piacevole la visita dell’expo fornacino, ci penseranno diverse iniziative collaterali. Prima fra queste, dal suo esordio ormai parte fissa d’ogni Primo maggio a Fornaci, I sapori della nostra terra: piccolo-grande salone del gusto, nuovamente banco a proporre prelibatezze enogastronomiche «di grande qualità in arrivo da varie regioni italiane attraverso una decina di espositori».
Non mancherà di certo la tradizionale esposizione di minerali e fossili, poi la mostra tematica della cinquantanovesima edizione alimentata da «un’interessantissima collezione di giocattoli d'epoca di Mauro Zanatta», più altri appuntamenti (proposti pure da associazioni locali) da scoprire visitando l’expo. Infine si ricorda che per la giornata clou, il 1° maggio, come sempre i negozi di via della Repubblica saranno affacciati (ad orario continuato) su un’isola pedonale: permessa dalla chiusura al traffico con orario 9-20.
A risolvere il neo del parcheggio, e raggiungere comodamente il cuore dell’expo, sempre nella stessa giornata ci penserà, dalle 14 alle 20, il servizio navetta gratuito dall’area industriale del Chitarrino. —
Francesco Cosimini
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