Il Tirreno

Lucca

pieve fosciana 

Festa per i 650 anni della Fiera della Libertà

Luca Dini

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PIEVE FOSCIANA. Proseguono con tante iniziative i festeggiamenti per i 650 anni della Fiera della Libertà di Pieve Fosciana.

Domani alle 17, nei locali del Convento di Sant’Anna, ci sarà l’apertura di ben 5 mostre. Da “Il cielo in biblioteca”, elaborati dei ragazzi della scuola elementare a conclusione del progetto promosso dalla Biblioteca Don Sessi, a “Carlo Aldini”, omaggio a questo attore del cinema muto nato in via Marconi a Pieve Fosciana, a cura di Silvio Fioravanti; da “Pieve Fosciana ieri e oggi”, con foto storiche selezionate e allestite da Iolanda Turriani, a “Orologi e sveglie d’epoca” collezione presentata e curata da Lirio Valdrighi e Maurizio Moscardini, per finire con la pop art del pittore Marco Contu.

Ma prima, alle 10,30, sarà scoperto il monumento in onore dei mutilati ed invalidi sul lavoro con la presenza dei bimbi della scuola elementare e, alle 21, al Cinema Olimpia, sarà proiettato un video di Bruno Giovannetti a cura del Cai della Garfagnana.

«Tradizionalmente la prima festa popolare della nostra terra, dopo l’inverno – spiega il sindaco Francesco Angelini – coincide con la prima domenica “in albis” dopo Pasqua e si svolge a Pieve Fosciana: la Festa della Libertà, detta anche “festa dei ranocchi o boddarini”, animali che popolano il caratteristico laghetto termale e da cui escono in questo periodo in quanto spesso piove. È un avvenimento della storia lucchese vivo nella tradizione di Lucca e della Garfagnana e quest’anno coincide con i 650 anni da quando, nell’aprile del 1369, l’imperatore Carlo V liberò Lucca e il suo territorio dalla dominazione pisana». —

Luca Dini

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