Il Tirreno

Lucca

Pirogassificatore  

Assemblea della Libellula a Barga Giudicata insufficiente la documentazione di Kme

N.B.

2 MINUTI DI LETTURA





BARGA. La vicenda pirogassificatore è entrata nella sua fase cruciale, col processo partecipativo che coinvolge l’azienda, gli enti locali e le associazioni. E martedì sera, nell’auditorium dell’Isi di Barga, si è svolta l’assemblea del comitato La Libellula, alla quale ha partecipato anche il sindaco Marco Bonini, e nel corso della quale sono state anche illustrate le osservazioni presentate in Regione dal Comitato.

La parola è stata data agli esperti che stanno svolgendo il lavoro di studio e ricognizione del progetto, presentando tutte le osservazioni del caso. Il dottor Marco Caldiroli, presidente di Medicina Democratica e da tempo impegnato in prima fila per la lotta a questo tipo di impianti, ha illustrato per via telematica la parte delle ricadute ambientali, smentendo Kme circa il rapporto tra economia circolare ed il progetto gassificatore: «Gli inceneritori – ha detto – non fanno certo parte dell’economia circolare, e sarebbero inammissibili i rischi per l’aumento delle emissioni».

L’avvocato Giacomo Muraca a sua volta ha esposto le sue critiche in materia di procedure e documentazioni ambientali prodotte all’interno di questo progetto, mentre il geologo dell’Università di Pisa Roberto Balatri ha illustrato gli aspetti problematici dal punto di vista idrogeologico e nel suo intervento ha evidenziato una documentazione spesso anche contradditoria. Sotto osservazione, in particolare, il problema delle falde acquifere e l’inquinamento dei terreni.

Paolo Fusco e Francesco Bertoncini della Libellula hanno concluso “bocciando” l’intero incartamento di Kme, ritenuto insufficiente a fare chiarezza sul progetto del pirogassificatore. Il sindaco Bonini, che nelle scorse settimane ha avviato l’iter per la realizzazione di un referendum consultivo, ha quindi detto di aver apprezzato l’impegno dei presenti. «Tutta una serie di verifiche fanno tornare a quanto si diceva fin dall’inizio del processo partecipativo – ha detto il primo cittadino – ovvero che il progetto non era completo ed esaustivo. Grazie al lavoro di tutti comunque, perché per la prima volta forse vediamo che la strada per Kme inizia a essere in salita. Per la prima volta questo progetto comincia a far segnare dubbi e a fare i conti con più di un paletto». —

N.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa