Proteste
Conferma in blocco dell’attuale giunta per il sindaco uscente
gallicano. Una squadra rinnovata per il 50%, ma un gruppo che lavora compatto anche dietro le quinte, indipendentemente dai candidati. Dopo un quinquennio di governo comunale, la lista “Gallicano c’è” guidata dal sindaco uscente David Saisi, ritenta la scalata a Palazzo della Vicaria. La vittoria di misura ottenuta nel 2014, per soli 110 voti, è stata metabolizzata con un lavoro certosino sul territorio, che ha consentito anche di allargare la base e inserire dei volti nuovi. La compagine vede la conferma in blocco dell’attuale giunta comunale formata dal vicesindaco Dino Ponziani, e dagli assessori Raffaella Rossi, Serena Da Prato e Maurizio Bacchini. Sono in lista anche due fondatrici del gruppo nato nel 2009, Silvia Simonini (consigliera con delega alla scuola) e Maria Paola Simi che si è occupata di lavoro e sviluppo economico. Poi si sono uniti volti giovani e conosciuti sul territorio e nelle frazioni. Ecco spiegati gli ingressi di Silvia Lucchesi (avvocato e fondatore del giornale L’Aringo), della giovanissima Silvia Rossi dalla frazione di Turritecava (grafica pubblicitaria e figlia del giornalista televisivo Abramo Rossi), mentre la frazione di Campo è rappresentata dopo tanti anni da Veronica Pieroni, che nella vita lavora come dipendente in una impresa cooperativa. A chiudere la squadra ci saranno lo storico Paolo Marzi (che pur originario e residente a Mologno, è gallicanese a tutti gli effetti), poi Emanuele Matteucci (psicologo con un avviato studio nel capoluogo) e Tommaso Baldacci, poliedrico esponente della meglio gioventù gallicanese che alterna i suoi studi di Medicina all’incisione di cd assieme alla sua band. Non saranno più della partita, ma resteranno a dare una mano concreta il capogruppo uscente Riccardo Rigali, Lara Barbi, Anna Lorenzi ed Eleonora Vannucci. Per il resto, nelle altre liste che dovrebbero (visto che alla scadenza dei termini per le presentazioni mancano solo pochi giorni) partecipare alle elezioni comunali, resta il silenzio assoluto. Alla componente di “Uniti per Gallicano” mancherebbero un paio di tasselli per completare le quote rosa previste per legge, mentre alla Lega del candidato Damiano Simonetti ci sono i nomi, ma mancano le firme necessarie. In ogni caso, Gallicano sarà un laboratorio per la politica locale. —
Nicola Bellanova
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