Finanza
Bertilacchi «Il sindaco dimentica troppe cose»
VILLA BASILICA. Non si placa la polemica a distanza tra il sindaco Giordano Ballini e il consigliere, fino a pochi giorni fa della maggioranza, Giovanni Bertilacchi, accusato dal primo cittadino di «non aver portato proposte per la comunità».
«Indignato – si dice nella sua replica Bertilacchi – visto che mi sono battuto per quanto ho ritenuto di importanza fondamentale per la mia collettività, nei riguardi dello sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, creando dal niente il Consorzio Forestale, con la realizzazione del mercato contadino sulle Pizzorne, nonché con la realizzazione del punto informazioni turistiche a Botticino e il recupero come teatro all’aperto dell’antica Rocca, per la quale ho promosso la richiesta alla Regione di ulteriori contributi sul bando “città murate. Ma l’idea che mi stimolava (e che mi stimola tuttora), era quella dell’azionariato popolare per la produzione di energia elettrica e termica, tanto che nel 2013 ci recammo con l’allora assessore Fausto Passeri e con lo stesso sindaco a un incontro con Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli, per capire come si potesse arrivare a un traguardo del genere. Lo stesso ci assicurò del suo aiuto in caso di invito del sindaco, invito ovviamente caduto nel dimenticatoio».
Quindi Bertilacchi ricorda il completamento della strada sterrata tra Botticino e Sant’Anna e, sull’emergenza vento «ho comunicato al sindaco l’enormità dei danni subiti, ho fatto pubblicare la notizia del bando per la concessione di contributi per il ripristino dei boschi danneggiati, anche per privati cittadini, e ho voluto la realizzazione di un evento in merito da parte del Consorzio Forestale, poi fatto a gennaio 2016».
Poi la questione compostaggio: «Nel marzo 2014 sono stati pubblicati alcuni articoli sulla stampa locale, da parte dello scrivente, a nome e per conto della “Giunta Ballini”, sugli ottimi risultati raggiunti con il porta a porta e sulla Finanziaria 2013, che prevedeva la possibilità di realizzare piccoli impianti di compostaggio locali. E perché non attuare quello che avevamo deciso nel 2014, ovvero la realizzazione di un piccolo impianto di compostaggio comunale di circa 100 mq, visto che questi impianti non puzzano, fanno diminuire i costi ai cittadini e il compost prodotto viene regalato agli stessi? Cose che il sindaco ha smentito sia in consiglio comunale sia sui quotidiani locali. Probabilmente dovrebbe essere lui a togliersi la maschera che gli impedisce di leggere e verificare cose di cui probabilmente non è a conoscenza». —
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