Sicurezza
Per un paese più bello i commercianti adotteranno le aiuole
L’iniziativa è promossa dall’associazione “La Villa” Si aspetta solo l’ok dell’amministrazione comunale
Se avrà l’ok dell’amministrazione comunale, sarà un gruppo di commercianti della Villa a migliorare l’arredo della piazza del Circolo dei Forestieri, in modo da rendere più colorata e viva la zona centrale del capoluogo. Ha preso infatti forma il progetto dell’associazione “La Villa” che mira ad avere in adozione e a gestire quattro aiuole che si trovano nella piazza, più una aiuola davanti all’agenzia della Cassa di Risparmio (le rimanenti due aiuole che si trovano nella piazza sono già curate dal ristorante Circolo dei Forestieri).
Il gruppo di commercianti si è messo all’opera unendosi a quelli che hanno costituito la associazione “La Villa”, due anni fa. Al momento sono 15 i negozianti che hanno aderito al progetto: sarà loro premura piantare i fiori e gestire le aiuole per l’intero anno. L’iniziativa è tuttavia aperta a tutti: se altri commercianti vorranno partecipare potranno farlo, così come potranno dare il loro aiuto anche i privati.
«Ho intenzione di fare una targa con i nomi dei commercianti che prenderanno parte al progetto – spiega Anna Paolinelli presidente dell’associazione La Villa – le aiuole al momento sono brulle, spente. È nostra intenzione rendere più viva la piazza che rappresenta un primo biglietto da visita per tutte le persone che arrivano al capoluogo: è qui che si fermano in prima battuta i turisti, anche quelli che poi proseguono per scoprire le frazioni collinari».
I commercianti sono pronti a mettersi all’opera con gli attrezzi per rendere viva e colorata una piazza che, dopo i fasti degli anni passati, sembra da qualche tempo attraversare un periodo di declino. Sono davvero tanti gli artisti, cantanti, personaggi della musica e della cultura come Dario Fo, Renato Rascel, Califano e Mina che hanno reso omaggio, negli anni ruggenti della cittadina termale, alla piazza Jean Varraud, o al Circolo dei Forestieri. La piazza sfoggiava all’epoca un’architettura naturale creata dal disegno “a chiusura” dei platani secolari, abbattuti purtroppo oltre 15 anni fa perché malati. Ora la piazza necessita di un restyling: la vasca centrale con la statua di Atteone e i suoi cani è oltretutto senza acqua a causa dei costi che comporta il riciclo. Non fanno belle mostra scarti e rifiuti e pietre smosse. I cittadini stanno aspettando, in previsione della stagione estiva, un restauro e una manutenzione adeguati. —
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