È morto Sergio Giannelli una vita tra sindacato e politica
Aveva 78 anni ed era ricoverato al San Luca, dove si è spento ieri mattina Bianucci: «Perdita enorme per la città». Camera ardente al Campo di Marte
lucca. Si è spento ieri mattina (22 aprile, giorno di Pasquetta), all’ospedale San Luca dove era ricoverato, Sergio Giannelli, una vita divisa tra il sindacato e l’impegno politico.
Giannelli aveva 78 anni, e viveva in un’abitazione nel centro storico di Lucca.
Per lungo tempo aveva portato avanti l’impegno sindacale nelle fila della Cgil lucchese. Poi, in particolare da quando era andato in pensione, aveva dedicato molto tempo all’impegno politico. Era stato per diversi anni responsabile dell’organizzazione per i Democratici di Sinistra quando la sede del partito era in via Santa Giustina. Più di recente si era avvicinato al gruppo politico (poi costituitosi in associazione) Sinistra con, artefice della lista Sinistra con Tambellini che ha appoggiato l’attuale sindaco nella corsa alla riconferma per le amministrative del 2017.
«Si è spento Sergio Giannelli - ha detto il consigliere di Sinistra con Tambellini Daniele Bianucci, con l’assessora Lucia Del Chiaro -. Per noi è stato un compagno e un amico: ci ha voluto bene come figli, difeso e sostenuto con le sue affettuose parole burbere. È una perdita enorme per tutti noi e per la città: e troveremo un modo concreto per ricordare sempre, con gratitudine, il suo esempio e il suo impegno».
Sergio Giannelli lascia la moglie e le figlie Silvia ed Elena. La camera ardente è aperta all’ospedale Campo di Marte. Per commemorarlo sarà organizzata una cerimonia civile: si saprà oggi per quando verrà fissata. Dopo il saluto da parte di quanti conoscevano, amavano e stimavano Giannelli, la salma verrà cremata. —
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