Gioco
Boom di turisti: in Duomo 2.000 ingressi al giorno
Attrazioni prese d’assalto durante questo lungo ponte, complice il bel tempo, alla Torre Guinigi 5.000 ticket venduti da venerdì a ieri, la metà alla Torre delle Ore
Erano ottimisti - e a ragione - albergatori e commercianti. Si aspettavano una Pasqua boom per numero di visitatori. E le previsioni degli operatori del settore turismo sono state rispettate, visto anche il calendario, con il lungo ponte che è “caduto” già a primavera inoltrata. In questa quattro giorni di weekend, già da venerdì e fino a ieri, giorno di Pasquetta, le principali attrazioni del centro storico hanno registrato il pienone. Parte del merito va dato alle condizioni metereologiche, con il sole e le temperature miti, se non calde, che hanno resistito fino al tardo pomeriggio di ieri, quando su Lucca ha iniziato a piovere.
In città turisti soprattutto stranieri, arrivati in gruppi con guida al seguito. Ma anche tante famiglie italiane e viaggiatori individuali. Sono più alti rispetto agli anni passati i numeri della Cattedrale di San Martino, per esempio. Si va dai 1100 ingressi contati venerdì ai 1800 di sabato, fino agli oltre 2000 biglietti venduti sia nel giorno di Pasqua che ieri. La fila sul sagrato del Duomo era continua. La maggior parte delle persone ha scelto di visitare l’interno della chiesa e il campanile, in numero minore i ticket staccati per visitare le sale del vicino Museo e per il Battistero e chiesa dei Santi Giovanni e Reparata.
Più o meno in linea con lo scorso anno i dati, comunque ancora indicativi, che arrivano dalle due torri dentro le Mura, Torre Guinigi e Torre delle Ore. La prima, sempre da venerdì 19 aprile a ieri, non è scesa sotto il migliaio di biglietti venduti al giorno. Anche qui il lavoro degli operatori alla cassa è stato a ciclo continuo, praticamente senza sosta a tutte le ore del giorno. In via Sant’Andrea, ieri a metà pomeriggio, si faceva fatica a passare per la presenza di turisti in attesa del proprio turno.
Buona l’affluenza anche alla Torre delle Ore, che tradizionalmente ha visto circa la metà di visitatori al giorno rispetto alla sua “sorella” più famosa: siamo nell’ordine quindi dei 500 ticket. Non facile arrivare alla porticina d’ingresso dell’attrazione, per “colpa” della ressa che affollava il Fillungo, pochi gli spazi liberi sul principale corso del centro storico cittadino.
Numeri simili all’anno passato poi per la Casa natale di Giacomo Puccini in corte San Lorenzo. Nella due giorni di Pasqua e Pasquetta, domenica e ieri, circa 500 gli ingressi al museo dedicato al Maestro, tra i 250 e i 300 i visitatori registrati venerdì e sabato. In questo caso, in prevalenza visitatori italiani si sono affacciati alla biglietteria e al bookshop di Casa Puccini ospitati al piano terra di Palazzo Mazzarosa, in piazza Cittadella.
In attesa dei dati ufficiali sulle presenze, dunque un weekend pasquale che si può definire con i fiocchi per Lucca, i suoi operatori hanno fatto affari d’oro. Per festeggiare, c’era chi tra i ristoratori distribuiva ai passanti perfino pezzi dell’uovo di cioccolato. E non è finita. Perché le aspettative restano alte per le prossime settimane: il tempo di ricaricare le pile, poi arriveranno il 25 aprile (giovedì) e il 1° maggio (mercoledì prossimo), festività così vicine da cui la città si aspetta altri migliaia di turisti in giro per il centro storico e a visitare i principali monumenti. Gli operatori si fregano le mani. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
