Attenzione
Agevolazioni tariffarie Si è aperto il bando
Gli aiuti, tra esenzioni, sconti e rimborsi riguarderanno le famiglie a basso reddito e chi ha perso l’occupazione
CAPANNORI. Aperto da sabato il bando per le agevolazioni tariffarie per il 2019 o per tre misure: agevolazioni tariffarie per il pagamento delle utenze domestiche, agevolazioni tariffarie per famiglie di lavoratori dipendenti e assimilati e misure anticrisi. Per rendere queste misure ancora più efficaci e le soglie di accesso basate sull’attestazione Isee sono state alzate del 2%.
Le agevolazioni tariffarie sono rivolte a destinatari che sono in una delle seguenti condizioni: alloggio abitato da una sola persona ultrasessantenne pensionata, due o più persone ultrasessantenni di cui almeno una pensionata, nuclei familiari formati da 5 o più componenti, alloggio abitato da nucleo familiare in cui siano presenti persone con disabilità certificate.
Il beneficio economico è concesso in base all’attestazione Isee e, a seconda dei casi, prevede l’esenzione totale del pagamento del servizio di raccolta rifiuti e un contributo massimo di 150 euro, oppure una riduzione del 40% e un contributo massimo di 75 euro. I contributi sono destinati all’acquisto di legname, al pagamento delle utenze telefoniche, dell’acquedotto e delle fognature. L’esenzione o la riduzione per i rifiuti si riferisce al servizio “base” cioè con il minimo di sacchetti grigi (per il non riciclabile) riferiti alla composizione del nucleo familiare.
Possono accedere all’esenzione totale e a un contributo massimo di 150 euro i nuclei familiari con una persona ultrasessantenne pensionata con Isee fino a 11.587,20 euro; quelli con due o più persone ultrasessantenni di cui almeno una pensionata con Isee fino a 9.007,62 euro; i nuclei familiari numerosi (5 o più persone) con sempre con Isee fino a 9. 007, 62 euro; i nuclei familiari con persona disabile con Isee fino a 9.007,62 euro. Possono accedere alla riduzione del 40% e a un contributo massimo di 75 euro i nuclei familiari composti da una persona ultrasessantenne pensionata con Isee da 11.587,21 a 18.519,12 euro; due o più persone ultrasessantenni di cui almeno una pensionata con Isee, nuclei familiari numerosi (5 o più persone) e nuclei familiari con persona disabile con Isee da 9.007,63 a 13.424,22 euro e tutti i beneficiari del Rei/Rec (il reddito di inclusione/reddito di cittadinanza).
Le agevolazioni tariffarie per famiglie di lavoratori dipendenti e assimilati si riferiscono invece al solo servizio di raccolta rifiuti “base” e prevedono l’esenzione per i nuclei familiari con Isee inferiore a 9.007,62 euro e la riduzione del 40% per chi ha un Isee compreso tra 9.007,63 a e 13. 424, 22 euro. I beneficiari del Rei/Rec rientrano nella categoria della riduzione al 40%.
Le misure anticrisi sono rivolte alle famiglie in cui almeno un componente familiare sia disoccupato da oltre un mese e iscritto al Centro per l’impiego, in mobilità, in Naspi, in cassa integrazione straordinaria o in deroga o analogo ammortizzatore sociale. Le agevolazioni per un periodo di tre mesi prevedono il rimborso del pagamento del servizio Ascit base, il rimborso delle rette e dei buoni pasto dell’asilo nido, il rimborso dei servizi scolastici di mensa e trasporto. I requisiti richiesti sono un reddito familiare imponibile Irpef lordo per l’anno in corso inferiore a 26mila euro e l’iscrizione al Centro per l’impiego non superiore a 3 anni. —
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