Il dolore
Spaccio di hashish e minacce attraverso i social Arrestato 21enne
BARGA. Un arresto e tre denunce: questo l’ultimo bilancio dell’attività del Comando compagnia carabinieri di Castelnuovo
L’episodio più rilevante a Barga dove, giovedìmattina, i militari del nucleo operativo, in collaborazione con quelli della stazione locale e con un’unità antidroga del Nucleo cinofili di Firenze, in esecuzione di un’ordinanza del Gip, hanno arrestato un 21enne di origini marocchine, residente a Fornaci di Barga, disoccupato e pregiudicato. Il soggetto, dalle indagini condotte tra novembre e marzo, è stato ritenuto responsabile delle ipotesi di reato di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti nonché di minacce aggravate. Numerosi gli episodi di spaccio di droga ricostruiti e consumati a Fornaci di Barga sin dal maggio 2018 nei confronti di diversi giovani della zona, con un volume di traffico quantificato in 850 grammi di hashish dal quale lo spacciatore avrebbe ricavato un profitto illecito di 3.400 euro. Inoltre, nel prosieguo delle indagini, ai primi di marzo, dopo una perquisizione domiciliare svolta con l’ausilio dei cani antidroga, furono rinvenuti 25 grammi di hashish nascosti in un vano nelle pertinenze del condominio del medesimo. Nel corso dell’attività investigativa gli inquirenti hanno individuato responsabilità del giovane anche per il reato di minacce aggravate attraversi social network, verso un giovane Barga. Il 21enne si trova ora agli arresti domiciliari.
Denunciato invece dai carabinieri della stazione di Camporgiano, per il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, un 51enne originario del Marocco, disoccupato. Nel denunciare lo smarrimento del permesso provvisorio di guida, presentata al comando, ha dichiarato una residenza fittizia nel Comune dal quale, da oltre un anno, era stato cancellato dalla lista dei residenti per irreperibilità.
Sempre i carabinieri di Camporgiano hanno denunciato per danneggiamento aggravato e invasione di terreni o edifici in concorso, due persone: un pregiudicato disoccupato 35enne di Borgo a Mozzano e un 51enne di Chiavari anch’esso disoccupato e pregiudicato. I due sono stati sopresi all’interno della stazione ferroviaria Poggio-Vagli-Careggine, dove erano entrati attraverso l’effrazione della finestra della biglietteria, occupato l’immobile per dormire. I carabinieri di Camporgiano hanno anche ritirato la patente e denunciato per guida in stato di ebrezza un uomo 41enne della zona, trovato alla guida dell’auto della madre e trovato con un tasso alcolemico pari a 2,09 g/l. —
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