Gioco
Scalo merci: firmato l’accordo Via 2mila Tir dalla Fondovalle
Ferrovie, Comune e anche due aziende private puntano sul trasporto su rotaia Investimento da oltre sei milioni di euro sulla stazione di Castelnuovo
CASTELNUOVO. Firmato l’accordo di programma per la realizzazione del nuovo scalo merci alla stazione ferroviaria del capoluogo. Presenti in sala Suffredini con il sindaco Andrea Tagliasacchi e il presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Nicola Poli, che hanno accolto diversi ospiti tra cui il professor Umberto Sereni (che ha raccontato la storia della ferrovia in Valle), Duccio Ledda di Lucart Spa, una delle società maggiormente interessante dall’intervento, e l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli. «Dieci milioni di investimenti per rilanciare e valorizzare le nostre industrie, per migliorare la qualità della vita dei cittadini eliminando 2.000 Tir dalla Fondovalle, garantendo maggior sicurezza stradale e riducendo le emissioni di CO2 – ha detto Tagliasacchi – firmare un accordo di programma vuol dire dare il via a tutto questo. I soldi a questo punto sono certi e non possiamo che essere soddisfatti. In estate ci sarà la gara per realizzare il sovrappasso stradale che è il primo intervento da compiere. Poi lo scalo merci con i binari che torneranno operativi fin dentro la Lucart. Dobbiamo ringraziare le aziende, la Regione e Rfi perché tutti hanno dimostrato di crederci dal primo momento».
Entusiasta anche Nicola Poli: «È qualcosa di storico per tutta la Garfagnana. Ci siamo preoccupati della sostenibilità del progetto e abbiamo avuto la risposta dalle aziende del territorio. Minucciano ha uno scalo merci che in proporzione lavora più di altri in Toscana. Un’esperienza positiva che si ripete su Castelnuovo all’interno di una stagione di pianificazione del territorio come poche ce ne sono state, col supporto della Regione. Pensiamo al piano strutturale intercomunale che indicherà la progettazione per i prossimi 20 anni poi i piani attuativi delle cave. Ed ancora la discussione sugli assi viari che interessa anche la nostra zona».
L’accordo è stato siglato oltre che dal comune e dall’Unione, da Rfi, Regione, Provincia e dalle aziende Lucart Spa e MiGra Spa, la società che si occupa di marmo compartecipata dal colosso Kerakoll e dal comune di Minucciano. L’intervento, dal valore complessivo di 6.150.000 euro, prevede: la riqualificazione della stazione ferroviaria di Castelnuovo (con adeguamento dell’infrastruttura e con l’installazione delle apparecchiature per il carico e lo scarico delle merci); il collegamento ferroviario dallo stabilimento Lucart con la stazione di Castelnuovo; la dotazione delle attrezzature per velocizzare e incentivare l’attività di carico e scarico e il trasporto merci su ferro; la realizzazione della viabilità sostitutiva del passaggio a livello di via Fermi, che sarà eliminato. Le opere saranno realizzate col finanziamento di 4 milioni di Rfi, di 1.900.000 euro dalla Regione e di 250mila euro d del Comune di Castelnuovo.
Il raccordo ferroviario fino alla “scarpa fermacarri” e gli adeguamenti all’interno dello stabilimento saranno interamente finanziati dalla Lucart, mentre la MiGra si è impegnata a dotare la stazione dei contenitori per l’attività di carico e scarico.
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