Finanza
Ceccarelli: «Assi viari, un’opera strategica»
L’assessore disegna il ruolo della Regione nella partita delle modifiche: «Terremo conto dei pareri dei Comuni»
lucca. Sarà la Regione a intavolare la discussione (politica e tecnica) sul futuro del progetto per gli Assi viari. Lo ha confermato l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli a margine di un incontro a Capannori per la presentazione di alcuni lavori pubblici.
«Entro venerdì (oggi per chi legge, ndr) abbiamo chiesto ai Comuni interessati di comunicarci il loro parere sul progetto. Poi la Regione adotterà una propria decisione da inviare al ministero».
Proprio qui sta una delle chiavi della vicenda. Perché sul tavolo della Regione arriveranno due visioni dal tenore opposto: il “no” di Capannori, votato ieri mattina in consiglio comunale. E il “sì” condizionato a una serie di modifiche (sia sul tracciato che su aspetti di natura più tecnica) che arriveranno questa mattina dal Comune di Lucca. A questo punto la Regione avrà di fronte due strade. «Dato per assodato - premette l’assessore Ceccarelli - che per noi rimane l’interesse strategico di quest’opera, potremo decidere se inviare un parere puntuale, che scende nel dettaglio del progetto oppure un parere “strategico”, non di dettaglio».
Il parere della Regione è fondamentale per siglare l’intesa che darà il via libera definitivo all’opera. La decisione se imboccare un cammino o l’altro dipenderà, con molta probabilità, dall’esito del confronto fra Firenze, Lucca e Capannori: se sarà trovata, insomma, quella “strada condivisa” per rimettere mano almeno a parte del progetto.
Il sentiero, comunque, è stretto. Anas, con la pubblicazione del progetto definitivo, ha dato il via anche alla procedura per gli espropri, che interessano 1.084 soggetti tra persone fisiche, società, enti e associazioni. Di fronte al ministero dell’ambiente è in corso la cosiddetta verifica di ottemperanza, che serve per verificare se il progetto definitivo presentato da Anas qualche settimana fa rispetta le prescrizioni imposte a suo tempo dal Cipe nel finanziare i lavori. «Questa procedura - spiega Ceccarelli - va avanti in parallelo a quella per l’intesa. Se l’ottemperanza avrà esito positivo, noi andremo avanti con una conferenza dei servizi».
La Regione è doppiamente interessata dal progetto. Oltre a essere l’ente che “tiene le fila”, è anche uno dei finanziatori, con 17 milioni di euro sui 110 complessivi del primo lotto. —
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