Gioco
Lucca Classica, cinque giorni di grande musica: al Giglio l’opera su Mozart scritta da Jovanotti
Dal 2 al 5 maggio in tutto 97 appuntamenti, con alcune anteprime a partire dal 28 aprile. Tantissime e di pregio le location
«Un successo che non ci saremmo mai aspettati cinque anni fa, quando abbiamo avviato questa straordinaria macchina musicale che oggi ci riempie d’orgoglio, permettendoci di guardare al futuro con grande ottimismo. È successo tutto così in fretta che non abbiamo neppure avuto il tempo di stupirci, ma adesso possiamo dire che Lucca Classica Music Festival è ormai diventata una delle manifestazioni più importanti della città. E non solo, perché la sua fama e gli illustri protagonisti che ogni anno fanno a gara per esserci, le hanno permesso di allargarsi a macchia d’olio sul territorio, con progetti sempre più originali che oggi sono addirittura arrivati a quota 97, gran parte dei quali a ingresso libero».
Riesce a stento a contenere l’entusiasmo e l’emozione il presidente della fortunata rassegna musicale lucchese Marco Cattani ieri alla conferenza stampa per la presentazione del ricchissimo cartellone di quest’anno, introdotta dal direttore artistico del teatro del Giglio Aldo Tarabella e da Simone Soldati, direttore artistico della rassegna.
Saranno quattro giornate intense per gli appassionati che, per assistere agli spettoli e agli incontri preferiti, dovranno sudare le “sette camicie” e forse non riusciranno comunque ad essere sempre presenti per la concomitanza di alcuni eventi. Occhio quindi al programma - visibile nei dettagli sul sito di Lucca Classica - per scegliere le proposte più accattivanti e adatte alla propria sensibilità e al gusto musicale.
La manifestazione si svolgerà dal 2 al 5 maggio, ma ci saranno interessanti anteprime a partire dal 28 aprile, tra le quali spicca “La parrucca di Mozart” atto unico su libretto di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, in scena al teatro del Giglio il 30 aprile alle 9,45. Musica e drammaturgia di Bruno De Franceschi, direttore Bruno Presepi con l’Orchestra Giovanile Cavanis e la collaborazione della media Pea di Porcari, del liceo musicale Passaglia di Lucca e del Boccherini. Il coro di voci bianche sarà quello d I cantori di Burlamacco di Viareggio diretti da Susanna Altemura.
Non si contano le location. Tutte di grande prestigio e suggestione. Per citarne alcune la villa Reale di Marlia, la casa natale di Giacomo Puccini e quella di Celle, dove ebbe origine la famiglia del compositore, il teatro del Giglio, la chiesa di San Francesco, l’auditorium dell’istituto musicale Luigi Boccherini e quello della fondazione Banca del Monte. E poi palazzo Ducale, la cattedrale di San Martino, il Real Collegio, la basilica di San Frediano, la chiesa di San Pietro Somaldi, il salone dell’Arcivescovato e le Mura.
Gli appassionati avranno dunque l’imbarazzo della scelta, così come i turisti che potranno vivere esperienze indimenticabili. In programma concerti, visite guidate e conferenze con illustri protagonisti dell’universo musicale.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca il “Cortile dei Gentili” iniziativa ideata dal cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la cultura che, dopo aver toccato Parigi, Roma, Barcellona, Assisi, Berlino e Washington, ha scelto Lucca (e la rassegna Lucca Classica) quale nuova tappa di un percorso nel quale credenti e non credenti dialogano e si confrontano su temi di attualità. L’occasione sarà domenica 5 maggio alle 21 al teatro del Giglio, dove il pubblico potrà assistere all’incontro inedito tra generi musicali e generazioni, al quale parteciperanno il direttore d’orchestra Beatrice Venezi, il rapper vincitore dell’ultima edizione di X Factor, Marco Anastasio e il soprano Maria Agresta. Il giorno precedente (4 maggio, ore 21) ci sarà il concerto di Salvatore Accardo con l’Orchestra da Camera Italiana preceduto, la sera prima, dall’incontro al Giglio con Dori Ghezzi. —
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