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Lucca

rifiuti 

«Sistema ambiente ha 16 milioni di fatture non riscosse»

L’attacco all’azienda del Comitato vivere il centro storico «Nonostante le differenziata la bolletta è aumentata»

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lucca. Un esposto al sindaco Alessandro Tambellini sulla situazione di Sistema Ambiente è stato presentato dal Comitato Vivere il centro storico. Che stigmatizza soprattutto lo stato della riscossione per le bollette dei rifiuti.

«Sistema Ambiente - scrive il Comitato - fattura circa 25 milioni di euro all’ anno per circa 40.000 utenze coperte. Ha ben 16 milioni di bollette non riscosse, alcune di queste risalgono addirittura al 2003. Ogni anno, a causa di questa manifesta incapacità a riscuotere, la società mette nel fondo svalutazione crediti un importo sempre maggiore e adesso siamo arrivati a quasi 2 milioni. Un importo che il decreto enti locali del 2015 impone di mettere in bolletta e quindi questi soldi alla fine li pagano i cittadini onesti. Per fare un esempio ogni anno si buttano via i soldi con cui si potrebbero costruire due palazzetti dello sport».

Oltre a questo c’è la questione dei vari aumenti della tariffa nel cosrso degli anni: «Dal 49% di differenziata prima del porta a porta siamo passati al 80%, però le bollette hanno continuato ad aumentare. L’Assessore Raspini aveva detto che nel 2019 la tariffa non sarebbe aumentata grazie al milione e 800mila euro di evasione accertata per la Tari 2015 dovuta alla scoperta di 2.700 utenze fantasma, mentre poi invece un aumento del 5% in bolletta c’è stato comunque.

Le centinaia se non migliaia di tavoli esterni ai bar, ristoranti e simili hanno reso al Comune la cifra di 19.969,62 euro nel 2017 e 16.586,15 euro nel 2018.Un importo ridicolo se si pensa che il tavolo di cucina di due settantenni paga circa 400 euro all’ anno. Se ne deve dedurre che non ci sono stati controlli incrociati fra Cosap e Taric».

Le isole a scomparsa, poi, «vengono sommerse dai sacchetti di rifiuti anche quando non sono piene. Questo ci porta a pensare che sono tante le utenze prive della tessera magnetica perché magari risultano sfitti ed invece sono affittati al nero. C’è stato il controllo incrociato con il catasto? Noi crediamo di no e saremmo felici di essere smentiti».

Per questo, nel loro esposto, i membri del Comitato pongono al sindaco Tambellini queste tre domande: «Lei pensa che le stesse persone che hanno portato Sistema Ambiente Spa a questo tracollo, tutto d’un tratto riusciranno miracolosamente a raddrizzare il timone e portare la società in pareggio? Finora la delega dei rifiuti è stata saldamente tenuta nelle mani dell’ Assessore competente, lei crede che questo sia una scelta azzeccata? Continuerà a riporre questa fiducia?A quanto dovranno arrivare le bollette prima che lei cominci a pensare seriamente a questa situazione iniziando così a difendere anche l’ interesse dei cittadini?». —

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