La manifestazione
La Sagra Musicale Lucchese torna con sei appuntamenti
Tutti i concerti in cartellone sono a ingresso libero. Si parte sabato 27 aprile, chiusura il 22 giugno nella chiesa di San Michele con il coro di Santa Cecilia
Lucca si prepara ad accogliere la 56ª edizione della Sagra Musicale Lucchese con un programma particolarmente accattivante, capace di suscitare l’interesse dei migliori palati musicali. Sei gli appuntamenti (a ingresso libero) con la grande musica del passato, scritta non solo da compositori famosi, ma anche da autori di grande talento, inspiegabilmente caduti nel dimenticatoio che meritano di essere rispolverati per giudicarne le struggenti melodie.
Il cartellone è stato presentato ieri dal presidente della Sagra Musicale, Cesare Rocchi, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella cappella della Madonnina di Porta San Pietro, straordinario esempio di architettura secentesca che purtroppo versa in condizioni strutturali non eccellenti e necessiterebbe quindi di opere di consolidamento, soprattutto sulla facciata esterna e sui preziosi bassorilievi che così ridotti non sono certo un bel biglietto da visita per i turisti che entrano dallo storico accesso delle Mura.
In attesa che chi di dovere rifletta e decida in merito, la macchina della Sagra Musicale - la più longeva rassegna musicale lucchese - procede con entusiasmo, grazie all’impegno del direttore artistico Luca Bacci che dieci anni fa raccolse l’eredità del suo fondatore, monsignor Emilio Maggini, portando avanti una tradizione che ogni anno si rinnova con proposte di rilievo. Si parte il 27 aprile con l’ensemble specializzata in musica barocca “I bei legami” diretta da Pietro Consoloni, che si esibirà nella chiesa di San Pietro Somaldi con un concerto di brani di Vivaldi e Handel. L’11 maggio la rassegna si trasferisce nella chiesina della Rosa con il concerto di Telemann dell’ensemble “Il Rossignolo”. Il 18 maggio è la volta dell’organista Matteo Pasqualini con musiche di Mozart, Franck e Bach nella chiesa di Sant’Angelo in Campo. Brani di Palestrina, Albinoni e Bach con il coro americano di voci bianche “The Georgia boy choir” diretto da David White la sera del 30 maggio nel duomo di San Martino.
Uno degli appuntamenti più attesi è senz’altro il Requiem di Giuseppe Verdi in programma l’8 giugno nella chiesa dei Servi con il coro dell’università di Pisa e l’orchestra sinfonica Città di Grosseto diretta da Stefano Barandoni. Il concerto conclusivo si terrà il 22 giugno nella chiesa di San Michele e sarà diretto da Luca Bacci. L’esecuzione è affidata all’orchestra da camera Luigi Boccherini con il coro della cappella Santa Cecilia. Protagonisti saranno gli inediti di Giuseppe Bonno, maestro di cappella di origini italiane alla corte imperiale di Vienna, trascritti e revisionati da Luca Bacci.
La storica rassegna lucchese è resa possibile grazie al contributo della fondazione Cassa di Risparmio e al patrocinio del Comune di Lucca, ieri rappresentato dal sindaco Alessandro Tambellini, il quale ha elogiato l’operato degli organizzatori della rassegna «diventata nel tempo motivo di prestigio e di grande condivisione per la città che merita quindi di essere sostenuta».
Tutti i concerti sono a ingresso libero, per il programma completo e per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.sagramusicalelucchese.com. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
