Il Tirreno

Lucca

castellani insignito di un premio 

Il vescovo Paolo arriverà a piedi sulla Francigena Poi la messa in Duomo

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lucca. Sono in corso i grandi preparativi per l’ingresso del nuovo arcivescovo di Lucca, Paolo Giulietti.

Manca poco meno di un mese alla cerimonia che culminerà con la messa di inizio del Ministero Episcopale del vescovo Paolo a Lucca il 12 maggio prossimo.

Numerosi fedeli, spiega la diocesi lucchese, sono attesi nella cattedrale di San Martino, che si svolgerà alle 18 del 12 maggio, per la celebrazione in cui l’arcivescovo Italo Castellani consegnerà il Pastorale al nuovo arcivescovo.

Sarà una giornata intensa per monsignor Giulietti che percorrerà a piedi la strada per raggiungere la cattedrale. A Capannori, intorno alle 14 saranno i ragazzi e le ragazze della Pastorale Giovanile (e non solo) ad accoglierlo e a percorrere con lui un tratto della via Francigena, fino al santuario di Santa Gemma, all’Arancio, dove il vescovo farà una sosta. Proseguendo il suo cammino ed entrando nel centro storico di Lucca, ci sarà poi un momento di saluto alla cittadinanza per proseguire quindi il suo percorso fino a San Martino.

I presbiteri e i diaconi, i religiosi e le religiose, i consacrati e le consacrate insieme ai fedeli laici della diocesi saranno presenti a questa celebrazione che segna, sottolinea sempre la diocesi, «un passaggio importante per la comunità. Sono attesi anche numerosi fedeli da Perugia, città natale dell’arcivescovo Paolo e luogo in cui ancora oggi presta servizio come vescovo ausiliare e come vicario generale».

Naturalmente saranno presenti anche i vescovi provenienti dalle altre diocesi della Toscana e non solo, insieme alle autorità civili e militari del territorio. Subito dopo il termine della messa i presenti saranno invitati a partecipare a un momento di condivisione e fraternità nei “pratini” di piazzale Arrigoni (dietro la cattedrale) e concludere così, insieme, questa giornata che, conclude la diocesi, «caratterizza un passaggio importante per la Chiesa di Lucca e per tutto il territorio della Lucchesia».

Intanto venerdì 12 aprile, a Viareggio, il vescovo Castellani ha ricevuto dal sindaco della città costiera Giorgio Del Ghingaro il Premio Puccini, con la seguente motivazione: aA monsignor Italo Benvenuto Castellani, cultore dell’arte e del bello, faro e testimonianza di fede, guida spirituale per nostra comunità: per l’attenzione e la cura che nel suo ministero episcopale ha riservato a Viareggio e Torre del Lago». Castellani, commosso, ha detto che «il momento più delicato del mio ministero è stata la celebrazione della messa della strage: simbolicamente vorrei dedicarlo a tutte le vittime e alle loro famiglie». —

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