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«Comprare a Lucca? Soldi spesi bene» Dal Regno Unito occhi puntati sulla città

Barbara Antoni
«Comprare a Lucca? Soldi spesi bene» Dal Regno Unito occhi puntati sulla città

Un quotidiano londinese promuove acquisti di case in centro e in campagna. L’appeal del territorio cresce e anche le vendite

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lucca. “Lucca is money well spent” (Lucca è soldi spesi bene) titola un articolo a tutta pagina del London Evening Standard, quotidiano londinese della sera, il 10 aprile 2019. Appena quattro giorni fa: se non bastasse, l’ulteriore conferma dell’appetibilità di Lucca sul mercato immobiliare internazionale.

Perché per raggiungerla, viene riportato nell’articolo, «basta volare a Pisa e da qui viaggiare anche meno di trenta minuti per raggiungerla. Perché è una bella città toscana con le mura, con piazze, chiese con le facciate di marmo e ristoranti rivestiti di legno. Perché è la città delle cento chiese, per le sue torri di mattoni fatti a mano che dipingono lo scenario medievale, per la gotica Torre Guinigi, per gli eventi annuali come il Summer Festival che avrà quest’anno sir Elton John tra i suoi artisti».

Ecco perché Lucca piace agli inglesi. «Lucca - spiega Alessandro Deghé dell’agenzia lucchese di Serimm Immobiliare (Knight’s Frank), intervistato dalla stampa inglese - è sempre stata una città florida grazie alle sue industrie storiche della seta e alla produzione della carta, alle aziende calzaturiere. Ma non ha mai sperimentato il turismo. Eppure è logisticamente molto ben collocata, a 45 minuti da Firenze, trenta dalla costa e novanta dalle stazioni sciistiche dell’Abetone».

Sempre maggiore appeal sui compratori stranieri, emerge dal servizio giornalistico inglese, lo esercitano gli appartamenti situati nei palazzi di pregio del centro storico. Tanto che il pezzo è corredato di prezzi di immobili, fuori e dentro le Mura, tra 250 e 850mila euro il range dal minimo al massimo: investimenti che, come si evince, diventano appetibili sia per la residenza che anche per gli affitti.

«Sulla scia del report di Knight Frank che ha incluso Lucca tra le città preferite nelle compravendite immobiliari internazionali - spiega Deghé al Tirreno - le transazioni relative a immobili di livello medio alto sono molto aumentate di numero». E di conseguenza anche le quotazioni vedono una tendenza alla crescita.

Le attenzioni del mercato inglese guardano anche la campagna, quella a una distanza entro venti minuti, come Matraia e Arsina, scrigni di bellissime fattorie: che oggi piacciono di più, viene spiegato, se restaurate, piuttosto che immobili abbandonati da recuperare, come era la tendenza un tempo.

Lucca piace agli investitori, piace a personalità anche che l’hanno scelta come luogo per vivere. Come Les Woodruff, produttore musicale di Dallas, che ha una proprietà (fattoria e terreno), a San Macario dal 1985. E che adesso è in vendita, come annuncia il quotidiano inglese. —

Barbara Antoni

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