Sicurezza
Argine del rio Leccio, stanziati 60.000 euro
PORCARI. Passi avanti per il ripristino dell’argine crollato sul rio Leccio. La Regione ha stanziato 60 mila euro per il progetto esecutivo dopo una riunione fra il Genio civile e il Consorzio di bonifica. «Un incontro – dice il vice sindaco Franco Fanucchi – per chiarire gli aspetti operativi di una situazione che non possiamo più tollerare. I tecnici stanno cercando soluzioni condivise per rimuovere i geoblock e, nello stesso tempo, proteggere l’argine sino all’inizio dei lavori, che come sappiamo bene dipendono dallo sblocco di quei 2 milioni di euro che la Regione ha da tempo destinato a questa opera».
Due anni fa, dopo che gli argini sono stati danneggiati da un’ondata di piena, furono posizionati dei blocchi di cemento che ancor oggi occupano parzialmente la carreggiata impedendo una circolazione scorrevole, oltre a dare un senso di precarietà a tutto il corso d’acqua.
Dal rio Leccio a corte Andreotti in Padule. In questa zona, sul fronte della sicurezza, sarà ripristinato il muro sulla sponda del rio Fossanuova, crollato dopo la violenta alluvione del 2016. —
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