Sicurezza
Un centro polifunzionale al posto del parco giochi «È l’unico spazio verde»
LUCCA. Acque sempre più agitate in località Carratore, zona interna di Antraccoli, dove da un paio di anni l’associazione “I Fanucci” sta portando avanti una battaglia per difendere lo spazio di verde pubblico di circa 14mila metri quadrati, nel quale l’amministrazione comunale intenderebbe costruire un centro polifunzionale. Le 80 famiglie residenti sono sul piede di guerra, perché si vedrebbero private dell’unico polmone verde della zona, finora adibito a spazio attrezzato con panchine, giochi e una quarantina di alberi, alcuni dei quali piantati recentemente, che verrebbero in parte eliminati. «La struttura - spiega Mario Fanucchi, membro del comitato - interesserebbe un terzo dell’area e andrebbe a compromettere la quiete del quartiere, peraltro accessibile soltanto dalla via per Picciorana, in quanto gli altri ingressi sono privati o chiusi da cancelli». Il progetto prevede infatti, la costruzione di una struttura in muratura destinata, sembra, a ospitare feste e cerimonie, con circa 150 posti a sedere. Per realizzarla sarebbe infatti necessario installarvi impianti di climatizzazione e allacciarsi alla rete fognaria e ai condotti di luce, acqua e gas e dotarla di una cucina professionale. «Per noi residenti - aggiunge Fanucchi - sarebbe un danno anche dal punto di vista logistico, perché l’affluenza di tanta gente provocherebbe disagi anche per quanto riguarda il parcheggio delle auto, considerando che adesso, soprattutto la sera, gli spazi sono quasi tutti occupati dagli abitanti che si vedrebbero costretti a girovagare alla ricerca di un posto che forse troverebbero distante da casa propria». La faccenda si fa dunque complicata «e alquanto imbarazzante - prosegue Fanucchi - se si tiene conto che, durante la campagna elettorale, il sindaco Tambellini dichiarò più volte la propria intenzione di salvaguardare il verde pubblico, promettendo lo stop a qualsiasi progetto di cementificazione. Perché adesso ci ha ripensato? Sappiamo intanto che ancora non è stato fatto il bando di assegnazione ma, a questo punto, il progetto sembra prendere corpo, nonostante le rimostranze degli abitanti che aspettano di visionarlo, sperando che possa essere discusso con l’amministrazione comunale. Se niente sarà possibile - conclude Fanucchi - proporremo di gestire ciò che resta in modo autonomo, installandovi altre panchine e giochi per bambini». —
R.L.
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