Il Tirreno

Lucca

LA FESTA DELLA POLIZIA 

Il questore chiede una sede decorosa e funzionale per gli agenti e i cittadini

Luca Tronchetti
Il questore chiede una sede decorosa e funzionale per gli agenti e i cittadini

Dalle Mura: «Una città tanto bella meriterebbe un luogo privo di carenze strutturali per garantire migliori servizi»

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Una questura decorosa e fruibile all’utenza: ai disabili, agli immigrati, a tutti coloro che debbono recarsi alla polizia per ritirare un passaporto o un porto d’armi. Poche parole, ma concetti chiari e precisi. Sul palco degli Imt di fronte alle istituzioni (prefetto, procuratore, sindaco) riunite alla Cappella Guinigi in occasione dei 167 anni della Polizia di Stato, il questore Maurizio Dalle Mura torna a parlare dell’esigenza, non più rimandabile, di una nuova e più funzionale questura. Dal 2016 nessuno altro funzionario aveva parlato con chiarezza del trasferimento della sede di via Cavour ormai anacronistica e decisamente vetusta per le esigenze della polizia. Il passaggio del suo discorso - in cui cita, emulando lo stile vocativo, Le Confessioni di S. Agostino - si fa eloquente quando sostiene che «la polizia non è solo la Volante che fa prevenzione o la squadra Mobile che arresta i delinquenti. La polizia è anche l’ufficio licenze, l’ufficio immigrazione e l’ufficio passaporti. Uffici con carenze strutturali che non garantiscono una decorosa fruibilità dei servizi all’utenza (vergognose le lunghe code fuori sul marciapiede di via Cavour, ndr). Se poi chi chiede il passaporto è un disabile, l’affare si complica. Credo che una città tanto bella meriterebbe una questura più funzionale». Un passaggio che è un monito alla politica e alle istituzioni: che sia l’ex Campo di Marte o un altro luogo nella periferia cittadina adesso si deve trovare una soluzione. Perché Dalle Mura, da «vecchio» segugio, non molla un centimetro. Il suo mantra: lavoro per la gente e tra la gente, senso di responsabilità e dignità. E poi, nel breve e sentito discorso, l’importanza della sinergia come gioco di squadra indispensabile per raggiungere i risultati e sensibilità nel trattare con le vittime dei reati: anziani, donne, minori e immigrati. «Servendo e facendo rispettare la legge della Repubblica» con riferimento a tutti coloro che si pongono fuori dalla civile convivenza presente nel rispetto della Costituzione.

I NUMERI

In un anno la squadra volante ha controllato 16248 persone e 10055 veicoli. 49 gli arresti per furti, rapine e droga con 180 e denunce. L'attività della squadra mobile ha portato all'arresto di 116 persone e a 154 denunce con il sequestro di 11350 grammi di droga. 177 fogli di via obbligatori, 79 avvisti orali, 11 Daspo, 25 ammonimenti in relazione alla legge sullo stalking e 8 proposte per la sorveglianza speciale. La scientifica ha effettuato 80 sopralluoghi di rilievi tecnici. La polizia amministrativa 135 controlli ad esercizi pubblici con 36 sanzioni e 3 provvedimenti ai sensi dell’articolo 100 del Tulps. Rilasciati 6273 passaporti, 1944 autorizzazioni in materia di armi e 96 licenze amministrative. In materia di immigrazione rilasciati 8709 titoli di soggiorno ed emessi 87 provvedimenti di espulsione con 3 accompagnamenti alla frontiera, 29 ai centri e 54 gli ordini di allontanamento. La polizia giudiziaria ha trattato 1747 procedimenti penali. Quella stradale ha rilevato 462 incidenti stradali, controllato 14083 persone e 12159 veicoli e ha contestato 12447 contravvenzioni al codice della strada con 15 le persone arrestate, 151 indagate e sequestrati 37 chili di droga. La polposta ha denunciato 102 persone per reati di pedofilia, pedopornografia e truffa. —

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