Sicurezza
Lucca Tattoo Expo, tutti i colori dei tatuaggi
Da venerdì a domenica, oltre duecento tatuatori all’opera. Tra gli stand, anche tante varietà di cibo e attrazioni per bambini
All’inizio fu una scommessa, poi Lucca Tattoo Expo, la rassegna dedicata all’universo dei tatuaggi e del piercing, è diventata uno degli appuntamenti annuali più attesi della città. Sono trascorsi sei anni dal coraggioso esordio della manifestazione, nata e cresciuta al Polo Fiere di Sorbano dall’idea di Francesco Cerasomma, patron di Promo Lucca Eventi, che ogni anno accoglie migliaia di persone. Giovani, giovanissimi, ma anche molti “agée” che decidono di incidere sulla propria pelle un disegno o un simbolo speciale oppure il nome del compagno e dei figli o il ritratto di un personaggio famoso. L’appuntamento con Lucca Tattoo è per i giorni 12, 13 e 14 aprile con un programma accattivante anche per le famiglie, perché prevede anche momenti dedicati ai bambini, agli appassionati di musica, danza, sport e cultura che potranno approfittare degli stand gastronomici per degustare le prelibatezze preparate da T-Event International Street Food che ha pensato anche al pubblico vegano e vegetariano.
Al centro della convention gli oltre 200 artisti tatuatori, pronti a soddisfare le richieste di chi vorrà tornare a casa con un segno indelebile sul corpo, magari da esibire d’estate sulla spiaggia. Tra gli stili più gettonati il giapponese, il realistico, il traditional e il polinesiano, ma ci si aspetta una forte richiesta dei nuovi tatuaggi fusion ricchi di elementi decorativi e particolareggiati. Bianco, nero o multicolor? «Chi decide di tatuarsi di solito ha le idee chiare - spiega il direttore marketing della manifestazione David Carpeggiani -. Bisogna prima decidere la parte del corpo che si vuole tatuare e il tipo del tatuaggio che di solito è per sempre, anche se oggi ci sono tecniche capaci di cancellarli o modificarli. Meglio riflettere bene prima e affidarsi a professionisti in grado di garantire il lavoro e certificare colori e attrezzature adoperate».
Una manifestazione in forte crescita «per abbracciare un’arte millenaria che ormai ha conquistato personaggi di spicco dello sport, dell’arte e dello spettacolo, con milioni di seguaci tra la gente comune» commenta Cerasomma, anima dell’iniziativa che con orgoglio rivela l’eccellente ricaduta economica della kermesse sulla Piana «dove, spiega, molti alberghi, B&B e affittacamere in questo week end registrano il tutto esaurito, per la presenza di centinaia di ospiti e tatuatori da ogni parte dell’Italia, dall’Europa e addirittura dall’America Latina e Hong Kong». Lucca Tattoo è patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Lucca, Camera di Commercio, Lucca Crea, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti e Cna «e - precisa l’assessore Stefano Ragghianti - è inserita nel calendario degli eventi lucchesi». Tra le novità il truccabimbi gratuito, la mostra del pittore Virgilio Rospigliosi e il set del fotografo Riccardo Bonuccelli. Poi la presentazione del libro “Il tatuaggio perduto” di Marco Fulgione e l’asta benefica con la vendita di 10 t-shirt disegnate da altrettanti tatuatori, il cui ricavato andrà al Mayer di Firenze. E poi la premiazione del “miglior barbuto” in convention e Mister e Miss Tattoo. La fiera si svolge venerdì ore 14-22 (ingresso 5 euro), sabato 10-23 (ingresso 10 euro) e domenica 10-22 (10 euro). —
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