Sicurezza
Scoppa racconta i suoi giorni sulle navi dei migranti
lucca. Raccontare, attraverso immagini e parole, l’esodo che migliaia e migliaia di persone hanno vissuto attraversando il Mediterraneo: accadrà grazie alle foto e ai racconti di Federico Scoppa, fotografo e giornalista freelance che da anni vive a Lucca.
Scoppa, infatti, per il suo lavoro è stato per settimane a bordo di Sea Watch e di Aquarius. Dove ha conosciuto da vicino i migranti: documentando il loro esodo con articoli e foto.
Adesso, con un’iniziativa pubblica, a Lucca verranno mostrate le immagini scattate dal fotoreporter: l’appuntamento è per giovedì 11 aprile, alle ore 21 nell’auditorium di San Micheletto.
Qui si svolgerà l’iniziativa dal titolo “Immagini e parole di un esodo”.
Dopo l’introduzione di Daniele Bianucci (consigliere comunale e referente del sindaco di Lucca per i diritti), saranno Claudia Del Rosso (del Centro missionario della Diocesi di Lucca) e Giovanni Bolognini (di Conpartecipo) a dialogare direttamente con Federico Scoppa.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Lucca, in collaborazione con la Commissione Giustizia e pace della Diocesi di Lucca, con Caritas Lucca e Conpartecipo.
«Federico Scoppa, oltre che un professionista serio e un artista talentuoso, è una bellissima risorsa per la nostra città - spiega Bianucci - . Grazie al suo lavoro, ha vissuto da molto vicino la drammatica esperienza che, in mezzo al mare, migliaia di migranti affrontano. Abbiamo quindi pensato di condividere i suoi racconti e le sue foto, attraverso un dialogo che organizziamo nell’auditorium di San Micheletto. Ma che vorremmo fosse solo il primo passo di un filo che parte, e che possa nel tempo arricchire e rendere più consapevole la nostra comunità». —
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