Sicurezza
Voto del Consorzio di bonifica: ancora un plebiscito per Ridolfi
La lista capitanata dal presidente uscente vince in tutte e tre le sezioni. Netto il predominio in Lucchesia: nel consiglio avrà 12 rappresentanti su 15
LUCCA. In tanti a votare per il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord: l’ente risulta infatti, di gran lunga, quello in cui più si è votato tra tutti i sei Consorzi della Toscana. Vince la lista “Ambiente, sicurezza, sviluppo”, che si afferma in tutte e tre le sezioni elettorali. Vince Ismaele Ridolfi, che lo scrutinio premia, in maniera indiscussa, come il più votato tra tutti i candidati. I dati non hanno ancora acquisito il valore dell’ufficialità: manca infatti la proclamazione da parte dell’ufficio elettorale. Ma il quadro emerso fino ad ora non sembra lasciare grandi dubbi. Le elezioni hanno designato i nomi dei quindici membri elettivi dell’assemblea consortile: in ognuna delle tre sezioni, la lista “Ambiente, sicurezza, sviluppo per Ismaele Ridolfi presidente” riesce ad eleggere quattro consiglieri; la lista “Insieme per il territorio” si ferma ad un consigliere per sezione.. Sezione 1 ( contributo annuo fino a 67,05 euro). Vince nettamente la lista “Ambiente, sicurezza, sviluppo per Ismaele Ridolfi presidente”, che raccoglie 5505 voti, ed elegge nell’ordine: Ismaele Ridolfi (1855 voti), Luigi Pagani (1401 voti), Giorgio Berti (421 voti), Giovanni Satti (403 voti). Nella solita lista, raccolgono preferenze anche Antonio Sacchini (313 voti), Fabrizio Volpi (272 voti), Fabrizio Bondielli (263 voti), Enrico Bertelli (237 voti), Cristiano Genovali (109 voti), Francesco Grossi (109 voti). La lista concorrente, “Insieme per il territorio”, si ferma invece a 1214 voti, ed elegge solo Fortunato Angelini (433 voti). Nella lista sconfitta, raccolgono preferenze Dina Paola Bertola (111 voti), Francesco Ambrogini (48 voti), Itala Tenerani (91 voti), Maurizio Mazzanti (30 voti), Diana Tonelli (35 voti), Gabriele Attilio Brunini (129 voti), Luca Bianchi (91 voti), Alceste Citti (21 voti), Giancarlo Ronzat (36 voti).
Sezione 2 (contributo annuo da 67,05 euro fino a 419,99 euro). Vince nettamente la lista “Ambiente, sicurezza, sviluppo per Ismaele Ridolfi presidente”, che raccoglie 1165 voti ed elegge nell’ordine: Enrico Petriccioli (203 voti), Claudio Ghilardi (177 voti), Gabriella Pedreschi (170 voti), Andrea Celli (131 voti). Nella solita lista, raccolgono preferenze anche Umberto Bartoli (93 voti), Marco Carmazzi (76 voti), Mauro Giovannelli (41 voti), Massimo Gragnani (84 voti), Renzo Pasquale Redomi (24 voti), Marinella Spagnoli (78 voti). La lista concorrente, “Insieme per il territorio”, si ferma invece a 660 voti ed elegge solo Gianpaolo Bertola (255 voti). Nella lista sconfitta, raccolgono preferenze Dora Bonuccelli (31 voti), Pierluigi Cinquini (44 voti), Laura Botarelli (83 voti), Raimondo Tomei (33 voti), Tiziana Nicodemi (17 voti), Vivaldo Tonini (53 voti), Morena Marsili (13 voti), Fabrizio Gorini (15 voti), Massimo Ronzi (8 voti).
Sezione 3 (contributo annuo superiore a 420,09 euro). Vince nettamente la lista “Ambiente, sicurezza, sviluppo per Ismaele Ridolfi presidente”, che raccoglie 240 voti ed elegge nell’ordine: Rolando Bellandi (47 voti), Mario Lorenzo Tocchini (41 voti), Silvio Righi (29 voti), Paolo Ciotti (27 voti). Nella solita lista, raccolgono preferenze anche Guido Bertacca (16 voti), Giuseppe Bigongiari (19 voti), Giovanni Cittadini (19 voti), Serena Dilda (12 voti), Ernesto Lorenzetti (11 voti), Moreno Petrini (9 voti). La lista concorrente, “Insieme per il territorio”, si ferma invece 109 voti ed elegge solo Pietro Casali (37 voti). Nella lista sconfitta, raccolgono preferenze Monica Barbara Baldini (6 voti), Renato Paolo Bianchini (3 voti), Giovanfelice Cesaretti (3 voti), Anna Maria Selmi (4 voti), Daniele Moretti (2 voti), Carlo Tucci (5 voti), Alessandro Montaresi (24 voti), Riccardo Bertilotti (2 voti).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
