Il Tirreno

Lucca

cassaforte svuotata in via Torino  

Banditi in azione nella casa dove si trova una novantenne

Banditi in azione nella casa dove si trova una novantenne

Rapina impropria a opera di una banda di tre elementi Uno di loro aveva provato a fingersi agente per entrare

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ALTOPASCIO. Banditi in azione, venerdì attorno alle 17,30-18, in via Torino.

Un’azione particolarmente disgustosa, anche perché nel mirino dei delinquenti vi era una signora anziana che, in quel momento, si trovava sola in casa.

Tre i banditi coinvolti nel colpo. Uno di loro, a volto scoperto, ha suonato al campanello di casa. Quando la donna di 90 anni che in quel momento si trovava in casa si è affacciata, l’uomo ha chiesto di poter entrare, qualificandosi come un rappresentante delle forze dell’ordine che avrebbe dovuto fare dei controlli perché in giro c’erano dei ladri. Non è chiaro se ha detto di essere un poliziotto o un carabiniere, ma poco importa. Di certo non importava alla pensionata che, contrariamente a quanto avviene spesso in questi casi, non si è fatto intimidire dalle parole dell’uomo, mostrandosi scettica e rispondendo, senza mezzi termini, «io non apro a nessuno».

Ma è stato a quel punto che l’attenzione della donna è stata richiamata da alcuni rumori provenienti dall’interno della sua abitazione. Ed è stato allora che la donna ha scoperto quanto stava accadendo: mentre il sedicente tutore dell’ordine la distraeva, due suoi complici, con il volto coperto, entrati dalla finestra stavano che cercando di forzare la cassaforte. È stato un attimo e il falso carabiniere è entrato in caso e ha bloccato la donna prendendola letteralmente per un orecchio, immobilizzandola e costringendola a star seduta su una sedia mentre gli altri banditi completavano la loro opera. Utilizzando una mola il terzetto dei malfattori ha aperto in due la cassaforte in cui erano conservati i gioielli di famiglia: anelli, bracciali, collane, ricordi tramandati da generazioni in occasioni di anniversari, compleanni, comunioni e cresime. Si sono impossessati del bottino(sicuramente alcune decine di migliaia di euro)prima di darsi alla fuga. Una volta andati via i ladri l’anziana, che in quel momento era sola in casa ma che vive con dei parenti, è riuscita a dare l’allarme. Fortunatamente non ha avuto conseguenze fisiche per l’accaduto. Adesso è caccia aperta, da parte dei carabinieri, agli autori della rapina impropria. Secondo la testimonianza i banditi parlavano in italiano e senza alcuna particolare inflessione dialettale. —

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