Attenzione
Come valorizzare il Nottolini: un progetto degli studenti
Acquedotte è l’attività formativa del liceo Vallisneri, di cui Il Tirreno è media partner 120 giovani lavorano per promuovere questo importante bene architettonico
LUCCA. Si terrà lunedì dalle 10 alle 13, nell’auditorium del liceo Vallisneri di Lucca, un evento per sensibilizzare cittadini e istituzioni al recupero, valorizzazione e fruizione dell’acquedotto del Nottolini, bene artistico e culturale al centro del progetto “Acquedotte - etica, estetica, memoria”, portato avanti da 120 studenti del triennio del liceo, che ha come obiettivo quello di “promuovere il valore identitario e ambientale dell’acquedotto”.
«Abbiamo provato a capire come valorizzarlo, non solo da un punto di vista culturale ma anche paesaggistico, come farlo conoscere soprattutto ai giovani, come frequentarlo di più - hanno detto le studentesse Margherita Ragghianti e Michelle Chiocchetti - questo progetto ci ha dato un insegnamento: si può partire da un gruppo ristretto, fare rete e coinvolgere le persone, per arrivare a un qualcosa di grande».
“Acquedotte” - suddiviso in quattro moduli formativi - ha visto gli alunni fare sopralluoghi e interviste, consultare foto e materiale d’archivio, incontrare esperti di vari settori, promuovere e pubblicizzare il patrimonio in varie forme, per poi arrivare all’elaborazione di un piano di riqualificazione e valorizzazione.
Molti i partner del progetto: i Comuni di Lucca e Capannori, la Provincia di Lucca, l’Università di Firenze, la Soprintendenza, l’Archivio di Stato di Lucca, la scuola elementare “Nottolini” di Lammari (i disegni dei bambini sono finiti in speciali segnalibro), l’Archivio fotografico lucchese, la Fondazione Campus Accademia del Turismo di Lucca, Promo P.A. Fondazione, Fondazione Ragghianti, Domus Romana e Geal. Media partner è anche Il Tirreno.
«Presenteremo un’idea di valorizzazione per un monumento di grande valore per il nostro territorio», ha sottolineato la dirigente scolastica del Vallisneri, Monica Ceccherelli. «Il progetto è di grande interesse e va nella direzione della nostra azione amministrativa - ha aggiunto la presidente del consiglio comunale di Lucca, Teresa Leone - qui parliamo di didattica innovativa, noi daremo tutto il sostegno possibile anche partendo da due progetti che abbiamo, ovvero il restauro del tempietto a Lucca e la pista ciclopedonale lungo l’acquedotto». Così Ilaria Boncompagni della Soprintendenza: «Tutti noi dobbiamo avere rispetto e umiltà per ciò che ci troviamo di fronte, sopratutto in una città come Lucca. La speranza è che questo progetto della scuola faccia da traino per una nuova sensibilizzazione e vicinanza al bene dei cittadini».
Si parla del Nottolini, simbolo del gusto e della cultura, dell’identità di un territorio. —
Luca Signorini
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