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Poliziotto e scrittore si toglie la vita, Lucchesia sotto choc

Poliziotto e scrittore si toglie la vita, Lucchesia sotto choc

Nazareno Giusti, originario della Valle del Serchio, era molto conosciuto anche per l'attività di illustratore e di storico. Ha lasciato un messaggio ai familiari

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LUCCA. Una tragedia che ha sconvolto un'intera comunità. Nazareno Giusti, 29 anni, si è tolto la vita nella serata di giovedì 4 aprile all'interno del Residence "Il Magnifico" a Firenze, dove alloggiano gli appartenenti alle forze dell'ordine. Nazareno, infatti, era un poliziotto. E da qualche tempo, dopo il servizio svolto a Milano, era stato trasferito al reparto mobile di Firenze, avvicinandosi così a casa: a Barga, dove era nato, a Piano di Coreglia, dove ha vissuto e a Lucca, dove era conosciutissimo per la sua attività di giornalista, scrittore e illustratore.

Secondo la prima ricostruzione Giusti si è tolto la vita con la pistola d'ordinanza all'interno della sua camera. Ha lasciato un biglietto indirizzato ai familiari, con il quale ha chiesto perdono per il gesto estremo che, al momento, rimane senza una spiegazione.

Nella professione Nazareno aveva seguito le orme del padre, anch'egli poliziotto. Ma dal 2008 aveva iniziato un'attività giornalistica come corrispondente di alcune testate locali. Illustratore e appassionato di storia, collaborava anche con il quotidiano Avvenire ed è autore di diversi volumi che spaziano dalla seconda guerra mondiale, con la biografia di Giovanni Palatucci, agli anni di piombo, alla pittura di Ligabue.

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