Finanza
Progetto “plastic free”: via la plastica da scuola
Con l’installazione Con dei distributori di acqua al Polo “Fermi-Giorgi” di Lucca e all’Isi di Castelnuovo gli studenti eviteranno di utilizzare le bottigliette
lucca. Il Polo “Fermi - Giorgi” di Lucca, insieme all’ISI di Castelnuovo Garfagnana, sono in prima linea per infondere agli studenti uno stile di vita più salutare e allo stesso tempo rispettoso dell’ambiente. . I due istituti scolastici hanno infatti avviato il progetto “Plastic Free”, che nasce da una collaborazione tra le due scuole e l'ufficio scolastico provinciale, con la collaborazione e il sostegno di Slow Food, Piana del Cibo e Club Unesco di Lucca. Si tratta di un progetto che si basa sulla condivisione di contenuti e valori nell’ambito della conoscenza e della consapevolezza di uno stile di vita più sano ed ecologico.
Il progetto “Plastic Free” prevede l’installazione, inizialmente nella sede di via Carlo Piaggia, di distributori automatici che permetteranno di bere acqua naturale o frizzante anche refrigerata, a cui gli studenti potranno accedere con dei contenitori riutilizzabili, evitando di utilizzare le bottigliette in plastica presenti negli attuali distributori, e dunque riducendo al minimo la quantità di rifiuto prodotto, così da abbattere le emissioni inquinanti ed evitare di produrre immondizia da smaltire.
Un piccolo gesto, certamente, ma che non solo rivoluziona un’abitudine quotidiana - ricollocando al centro la questione educativa piuttosto che il consumo distratto e inquinante di prodotti - ma che diventa importante anche in termini numerici (appunto di rifiuti prodotti dagli alunni) se ripetuta per decine di migliaia di volte nel corso di un intero anno scolastico, in una scuola dove gli studenti sono numerosi, come è quella del Polo Fermi Giorgi di Lucca.
Successivamente all’introduzione a scuola dei distributori automatici per l’acqua, verranno anche svolti nel laboratorio di biotecnologie della scuola alcuni progetti sull'analisi delle acque e sull'inquinamento da micro plastica.
Inoltre, coadiuvati dall’ex alunno Gianni Campioni, i tutor della scuola proporranno agli studenti, attraverso la cosiddetta “Peer Education” - e cioè la trasmissione della conoscenza da pari a pari - attività ed incontri di sensibilizzazione per rendere i ragazzi più consapevoli ed attivi nel diventare cittadini di un futuro il più possibile “Plastic Free”, per arrivare al rifiuto zero. —
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