Lutto
La spiaggia? Lungo il fiume Nasce il lido di Chifenti
Realizzato dall’associazione Aguaraja sotto il monumentale Ponte delle Catene offrirà anche l’opportunità di andare sulla Lima in kajak, canoa o in gommone
Cercate la prima tintarella e acque che invitano a fare il bagno? Non occorre raggiungere la Versilia, basta andare sulle sponde della Lima dove, sotto il monumentale Ponte delle Catene, l’associazione Aguaraja ha allestito la nuova sede, dopo che l’incendio al Circolo Tennis Mirafiume aveva danneggiato anche le canoe, i gommoni e gli altri materiali della società, sistemati sul greto del torrente proprio a due passi dal complesso sportivo. Nel nuovo approdo, sulla riva sinistra della Lima, raggiungibile dalla statale del Brennero, Stefano Carpita, direttore dell’associazione sportiva dilettantistica Aguaraja Rafting, affiliata Uisp, ha curato la realizzazione di una specie di stabilimento balneare, con tanto di ombrelloni e lettini piazzati sul greto che, ripulito da rovi e piante infestanti, sta diventando un vero e proprio lido.
Una bella idea, utile per incrementare ulteriormente il turismo fluviale, ma per tanta gente della Val di Lima rappresenta anche un apprezzato amarcord, un ritorno al passato, agli anni Settanta-Ottanta, quando intere famiglie e tanti giovani si ristoravano dalla calura su una spiaggia nei pressi di Pian di Fiume, chiamata “Miami Beach”. La nuova sede di Aguaraja offre anche canoe, kayak e gommoni per il rafting, con tanto di istruttori e accompagnatori, ma chi arriva potrà anche decidere di limitarsi al relax su un lettino e, con il caldo, a un bagno ristoratore nelle fresche acque della Lima.
La nuova location, che stavolta ha sede a Chifenti, nel Comune di Borgo a Mozzano, era già stata visionata da Carpita anni addietro ed era rimasta un obiettivo per Aguaraja. Di recente si è presentata l’occasione per raggiungere un accordo con Alessandro Caselli, proprietario degli immobili che sorgono sopra la zona adibita a spiaggia. In futuro lo stabile, oltre a fungere da sede dell’associazione, potrebbe anche diventare un punto ristoro. Nonostante i lavori non siano finiti, a Chifenti sono già arrivati i primi gruppi e ora i gestori sperano nel bel tempo e in una portata di acque della Lima sufficiente per utilizzare gommoni e canoe non solo a monte. A conferma di quanto sia importante evitare nuovi emungimenti che porterebbero danni irreversibili alle attività del turismo fluviale. Nei primi giorni di maggio si terrà l’inaugurazione ufficiale.
«Arrivare qui col gommone – dice Carpita – è difficile, ma possibile. Dipende dalla portata del torrente. Ma per gli appassionati ci saranno altre attività. Il ponte è sempre stato poco reclamizzato e purtroppo non è conosciuto come dovrebbe. Sono tanti i turisti che transitano sulla statale del Brennero e che conoscono i bar dove si fermano per colazione, ma non la splendida opera del Nottolini. Faremo in modo di contribuire alla riscoperta». —
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