Indovinelli e quiz per 250 alunni nel “mondo di reti” alla Scuola Imt
Ieri mattina la conferenza tenuta dalla ricercatrice Rossana Mastrandrea. Il tema erano i punti e le linee che si uniscono, le “relazioni”
lucca. Che cosa hanno in comune il sudoku, gli aeroporti, le epidemie, il cervello umano? E ancora, internet, un postino e le sue lettere, una città da attraversare, le amicizie e i rapporti che uniscono le persone? In apparenza possono sembrare concetti molto lontani, ma a ben guardare sono accomunati da una struttura organizzativa molto simile e talmente radicata nella vita di tutti i giorni, da passare quasi “inosservata”: la rete, punti e linee che si uniscono, qui intesa come un insieme di “relazioni” tra agenti di diversa natura.
“Un mondo di reti” è stato appunto l’argomento del terzo incontro nel programma di seminari su temi di rilevanza scientifica e sociale organizzato dalla Scuola Imt ieri mattina nella chiesa di San Francesco a Lucca. A spiegare il sistema delle reti a oltre 250 studenti del liceo scientifico “Antonio Vallisneri”, dell’ Itis “Enrico Fermi”, dell’Isi “Sandro Pertini”, della Scuola Esedra di Lucca e del liceo “Ettore Majorana” di Porcari, è stata Rossana Mastrandrea, ricercatrice della Scuola Imt, che nell'ambito della Fisica statistica e della Matematica si occupa di Sistemi complessi. I ragazzi sono stati messi alla prova con divertenti indovinelli e rompicapo, alla scoperta dell'affascinante mondo delle reti: dalla loro nascita fino al loro sempre più vasto impiego nella ricerca oggi.
«Abbiamo ideato questi incontri per aprire le porte della Scuola e mettere a disposizione dei ragazzi del territorio i nostri docenti e ricercatori, affrontando argomenti di grande rilevanza e attualità – ha commentato il professor Pietro Pietrini, direttore della Scuola Imt - È una collaborazione intesa a rafforzare il dialogo con le istituzioni della città, resa possibile grazie all’impegno del direttore dell’Ufficio scolastico provinciale, Donatella Buonriposi, e degli insegnanti delle scuole coinvolte». —
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