Il Tirreno

Lucca

Replica dell’assessore 

«Ad Altopascio decenni di crescita spropositata»

2 MINUTI DI LETTURA





ALTOPASCIO. Il neo-assessore allo sviluppo del territorio Daniel Toci replica alle accuse sull’urbanistica arrivate dall’opposizione: «Se un’azienda decide di investire su Altopascio noi siamo per supportarla, favorirne l’insediamento, cercare la strada migliore, nel rispetto della legge, per avviare il suo percorso qui. Il gruppo di minoranza Insieme per Altopascio e l’ex assessore all’urbanistica, Fagni, oggi passato alla Lega, hanno fatto esattamente il contrario per decenni: sono stati favorevoli solo alla crescita edilizia spropositata di Altopascio, ignorando completamente lo sviluppo armonico del paese e le esigenze delle imprese. Il quartetto Marchetti-Orlandi-Fantozzi-Fagni ha cementificato per anni il territorio, lasciando intere lottizzazioni residenziali ancora da ultimare e decine di interventi privi di logica, che vedono oggi Altopascio vicino alla saturazione dal punto di vista residenziale a livello di consumo di suolo, con moltissime abitazioni vuote e con valori degli immobili dimezzati. Il regolamento urbanistico e il piano strutturale, ideato da questi professionisti del mattone, impedisce qualsiasi logica espansiva per le molte aziende che in questi due anni stanno chiedendo di fare investimenti. Infatti le zone industriali previste dagli strumenti approvati dalla precedente amministrazione sono quasi pari a zero. Ecco perché lezioni di tutela ambientale o di pianificazione urbanistica da questi soggetti ci fanno proprio ridere».

«Viene detto – fa eco l’ex assessore all’urbanistica Andrea Pellegrini – che il settore urbanistica è fermo al punto di partenza. I lotti edificabili decaduti sono decaduti nonostante il tentativo maldestro di tenerli in vita con l’adozione in fretta e furia, ad aprile 2016, prima dell’arrivo della giunta D’Ambrosio, della variante al regolamento urbanistico. Inoltre voler prolungare delle previsioni che in 5 anni non sono state mai attuate, solo col chiaro intento di fare cassa dalla riscossione dell’Imu, dà l’idea di quanta ottusità politica c’era dietro a una pseudo-pianificazione urbanistica della precedente amministrazione. Inoltre, niente di personale, sentir dire da un ex assessore all’urbanistica che un piano strutturale è scaduto, credo che sia l’immagine più rappresentativa del fatto che chi parla, Fagni, non sappia nemmeno cosa sia l’urbanistica. Quello che ha spinto questa amministrazione a ritenere superato e incompleto l’attuale piano strutturale è facilmente riscontrabile da chiunque: oltre 500 unità immobiliari nuove invendute». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa