Il Tirreno

Lucca

Insieme per altopascio 

«Sulla variante Alpipan avevamo ragione noi»

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ALTOPASCIO. Passo indietro dell’amministrazione comunale su un provvedimento a suo tempo molto contestato dalla minoranza. È quanto sostiene, a proposito di un atto della giunta, il gruppo di Insieme per Altopascio.

«Con una determina “alla zitta” del 27 marzo il Comune di Altopascio annulla “in autotutela” la variante del Turchetto, quella che trasformava i 43.200 metri quadri di terreno agricolo Alpipan in area industriale. È la dimostrazione plastica che sull’insostenibilità tecnica, giuridica e amministrativa di quel procedimento abbiamo sempre avuto ragione noi delle opposizioni»: a parlare così sono i rappresentanti del gruppo consiliare Insieme per Altopascio, da sempre detrattori della variante richiesta dai titolari dell’azienda secondo la procedura di prassi, e che il Comune di Altopascio si era avviato a concedere con determinazione 793 dell’8 novembre 2017, per ottenere poi tanto di avallo dalla conferenza di servizi.

«Ci hanno ripetuto per mesi che la colata di cemento che si sarebbe abbattuta su Badia Pozzeveri rappresentava il migliore dei provvedimenti possibili. Hanno adottato quella variante, come approvato con deliberazione del consiglio comunale 70 del 30 novembre 2017, senza batter ciglio dinanzi alle nostre asserzioni sulle evidenti criticità sia di metodo che di merito – riassumono i consiglieri comunali di Insieme per Altopascio – poi ecco che alla chetichella spunta la determinazione 164 del 27 marzo che, dietro la cortina di un titolo insospettabile, annulla tutto il procedimento. E lo fa in autotutela, segno che a qualcuno la nostra opposizione era apparsa di un qual certo fondamento».

Insieme per Altopascio adesso va all’attacco: «Al sollievo per la scampata cementificazione di un’area verde a cui si stava procedendo senza alcun presupposto di sensatezza, fa da contrappeso lo sconforto per l’improvvisazione e la faciloneria, per usare degli eufemismi, con cui agisce chi si trova oggi ad amministrare il comune di Altopascio».

Resta sospesa, per l’opposizione, la suggestione temporale dei fatti: «Al mattino è stata firmata la determinazione di annullamento della variante del Turchetto. La sera, in consiglio comunale dove si discuteva il bilancio, l’assessore all’urbanistica ha prodotto una relazione a dir poco imbarazzante. Due giorni dopo è uscito dalla giunta. La sequenza degli eventi potrebbe far riflettere. Forse la storia di questa variante ci riserverà altre sorprese in futuro».



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