Sicurezza
Il piano strutturale al centro del dibattito di “Mosaico Italia”
lucca. Il piano strutturale di Lucca, approvato nel 2017, sarà uno dei protagonisti di “Mosaico Italia: raccontare il futuro”. Questo il titolo della settima Run- Rassegna urbanistica nazionale, in programma a Riva del Garda da ieri fino a sabato .
L'appuntamento coinciderà con il trentesimo congresso nazionale dell'Inu, l'istituto nazionale di urbanistica fondato nel 1930 che, tra i suoi presidenti storici, annovera personalità come Adriano Olivetti, Edoardo Detti, Edoardo Salzano e Giuseppe Campos Venuti. E per l'occasione l'Inu - oggi presieduta da Silvia Viviani - ha invitato a partecipare il Comune di Lucca, capoluogo toscano che per primo ha iniziato a rinnovare i propri strumenti di pianificazione in un contesto normativo regionale declinato su princìpi di sostenibilità ambientale, tutela del patrimonio rurale, recupero e ricucitura del disegno urbano. Il percorso partecipativo al Piano Strutturale, la carta del patrimonio territoriale, quella delle invarianti strutturali e il quadro propositivo con la strategia dello sviluppo saranno esposti per tutta la durata della Run al centro congressi della città trentina. Nella giornata di oggi, inoltre, saranno chiamati a raccontare il lavoro svolto a Lucca l'assessore all'urbanistica Serena Mammini e la dirigente del settore, Antonella Giannini. La presentazione dell'esperienza lucchese ha come titolo “Lucca cambia Lucca: il nuovo Piano Strutturale”.
«La Run - commenta l'assessore Mammini - costituisce un appuntamento nazionale di dibattito, riflessione e scambio di esperienze per studiosi, amministratori, tecnici, progettisti e operatori delle politiche urbane». —
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