Gioco
Estatecinema dal 20 giugno «Destagionalizzazione contro il calo di spettatori»
lucca. La lunga estate del cinema. Dal 20 giugno al 20 agosto una scorpacciata di film per rilanciarsi dopo un 2018 che ha registrato un brusco calo di presenze nelle sale italiane, «anche se Lucca si è difesa bene grazie ad una programmazione di qualità - spiega Simone Gialdini, titolare di Astra, Moderno e Centrale - ed abbiamo anche il cineforum Ezechiele e Il Circolo del Cinema con un’offerta di alto livello. Ma servono nuove sfide». E la direzione è quella di puntare sulla programmazione estiva. «Una sorta di destagionalizzazione, non più un estate senza film e anzi questo sarà il periodo dove concentrare il meglio dei grandi titoli in uscita in contemporanea mondiale. Esercenti, produttori e distributori hanno deciso di tenere aperte le sale d’estate, oltre all’arena all’aperto a villa Bottini dove dal 20 giugno torna Estatecinema con il meglio della stagione passata e prime visioni». E oggi è l’ultimo cinema days, con ingresso a 3 euro. Una rivoluzione che passa anche da sale più moderne e confortevoli, biglietti acquistabili da casa e “blockbuster” anche nel periodo estivo.
Una famiglia da una vita nel cinema quella dei Gialdini, che l’anno scorso ha fortemente investito sull’ammodernamento del Moderno. «Dopo l’Astra nel 2010, al Moderno abbiamo fatto un vero e proprio restyling, perdendo 120 poltroncine ma sostituite con sedute più comode e spaziose tra una fila e l’altra. Nuova la pavimentazione e potenziato l’impianto audio, e un nuovo bar. Adesso stiamo facendo una riflessione anche per il Centrale per migliorare l’ingresso e la zona accoglienza degli spettatori». Del resto queste sono le uniche tre sale rimaste in città dopo la chiusura del Pantera, poi del Nazionale e del Mignon, infine dell’Italia, quest’ultimo di proprietà della Curia.
Il prezzo del biglietto resterà invariato, ma «pensiamo anche a sconti per le famiglie e forse un abbonamento come già previsto per il cinema estivo», dice Gialdini. Per quanto riguarda l'arena estiva di villa Bottini, molto amata dai lucchesi, la novità sarà la possibilità di acquistare il biglietto sul sito. E per soddisfare tutti i gusti si è inventata la multiprogrammazione, tanto da parlare di modello Lucca, con più film ad orari diversi nella stessa giornata per sopperire alla carenza delle sale. Per l’Astra, di cui Gialdini è gestore (non proprietario) si era fatta avanti una società intenzionata ad acquistare il fondo per destinarlo a ristorante. Su questa ipotesi però è calato il silenzio. Proprio l’indiscrezione sulla possibile chiusura dell’Astra nel maggio scorso aveva aperto un dibattito in consiglio comunale con gli operatori commerciali e culturali del mondo cinematografico.
E in un ragionamento più ampio non viene esclusa in futuro la possibilità di una multisala. «Per ora stiamo facendo solo alcune valutazioni, l'idea comunque sarebbe di una struttura piccola, tra 5 e 7 sale al massimo, adatta alla città», dice l’esercente. Ancora incerto invece il futuro ex cinema Italia di via Santa Gemma, chiuso ormai dal 2013. — N.N.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
