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Imt “abbandona” Flafr e spicca il volo

Imt “abbandona” Flafr e spicca il volo

Il punto del direttore Pietrini alla cerimonia di inizio dell’anno accademico. Ok al finanziamento per il raddoppio del Campus

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lucca. Imt sta diventando grande. Compie, quest’anno, tredici anni e, come ha annunciato il direttore, professor Pietro Pietrini, sta ripensando «il suo assetto istituzionale anche nel rapporto con la Fondazione Lucchese per l’Alta Formazione e la Ricerca (Flafr). Senza Flafr, semplicemente la scuola Imt non sarebbe mai nata e mai sarebbe diventata quello che è oggi. Basti pensare al complesso di San Francesco che ospita il Campus universitario». L’implementazione del nuovo statuto renderà oggi, aggiunge Pietrini, «l’assetto della scuola sostanzialmente identico a quello delle altre Scuole a ordinamento speciale, favorendo un passo ulteriore nella direzione di quel sempre più intenso dialoro tra le scuole. Flafr manterrà un occhio vigile attraverso un Comitato di Vigilanza, organismo indipendente, separato dal cda». Scuola Imt insomma volta pagina, inizia un cammino “da sola”.

I numeri

Oggi Imt conta 16 professori di ruolo, 32 ricercatori, 8 visiting professor, oltre ad assegnisti di ricerca e borsisti e 140 studenti. Nei prossimi tre anni è previsto l’ingresso di 10 giovani ricercatori a tempo determinato ogni anno. Imt si è impegnata per sviluppare attività di ricerca scientifica e, nell’anno appena concluso, ha beneficiato di finanziamenti nell’ambito del programma operativo regionale del Fondo sociale europeo 2014-2020. Avviate numerose collaborazioni, tra cui la convenzione quadro di collaborazione scientifica con Intesa San Paolo spa per la creazione di un laboratorio di ricerca applicata denominato “Innovation Center Lab Neuroscience”. In autunno è prevista l’attivazione dei primi corsi di Master.

ok al raddoppio

È in corso l’iter del progetto di ampliamento del Campus che porterà al raddoppio della struttura. Risale allo scorso venerdì la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di finanziamento dell'edilizia universitaria che vede ammesso a finanziamento il piano presentato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per l'ampliamento del Campus con l'acquisizione e la ristrutturazione degli edifici in Via Brunero Paoli, attigui alla sede amministrativa di San Ponziano, a pochi passi dal Campus di San Francesco. Espansione di oltre il 50% dell'attuale, che va al contempo a rivitalizzare ulteriormente questa parte della città.

il saluto

Concludendo il suo intervento in apertura di anno accademico, ieri in San Francesco, Pietrini ha sottolineato che «a prescindere da ciò che voi, cari studenti, deciderete di fare usciti dalla Scuola, la farete in maniera diversa, con una visione più ampia». E ai docenti: «È privilegio unico e responsabilità senza pari, quella che noi docenti abbiamo verso i nostri allievi: fornire loro gli strumenti affinché imparino a porsi con mente aperta tra il rispetto della tradizione e il dubbio dell'incertezza, senza mai fermarsi a ciò che appare più ovvio». —

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