Sicurezza
Presidi sulle strade della discorda per dire no alla nuova bretellina
CAPANNORI. Una serie di presidi sui luoghi della “discordia”. È questa l’iniziativa che potrebbe scegliere il Comitato viabilità e salvaguardia del territorio per dire no al progetto del raddoppio ferroviario e agli assi viari.
La proposta è stata discussa ieri nella riunione a Santa Margherita. Accantonata l’idea di un secondo corteo, dopo quello di giugno, anche per problemi organizzativi e logistici con le autorizzazioni, i rappresentanti del comitato capannorese hanno deciso una strada alternativa, quella di “presidiare” i siti che saranno interessati dai sottopassi ferroviari e dal passaggio della nuova viabilità. Una protesta simbolica, in giorni diversi, con striscioni e cartelli a Santa Margherita, Tassignano e Pieve San Paolo dove saranno realizzati i sottopassi, ma anche nelle zona verdi in via della Madonnina e ai Laghetti di Lammari, dove il rilevato passa adiacente a poco più di cento metri, e che rischiano di essere deturpati dalle nuove opere.
«Prima viene la qualità della vita dei cittadini e la tutela dell’ambiente», è la posizione del Comitato, contrario alla realizzazione della bretellina tra via Chelini e il Pip di Carraia, e contro il quale sono state raccolte ben 2mila firme. Il progetto definitivo prevede che l’asse est-ovest della nuova viabilità vada da una nuova rotonda ad Antraccoli fino al casello del Frizzone adeguando la via Romana e la via del Frizzone. La nuova strada passerebbe invece a sud dall’area industriale, con la costruzione di un sottopasso e un riadeguamento di via del Rogio. Una deviazione a cui il comitato si oppone, sostenendo la necessità di utilizzare le infrastrutture esistenti. La bretellina comporterebbe l’abbattimento una villetta e il rischio di fare chiudere alcune attività. Un’azienda agricola del territorio si vedrà una porzione di proprietà espropriata e non saprà come portare al pascolo le sue pecore. Il comitato capannorese si unirà anche al comitato del no agli asso viari che dopo l’assemblea è intenzionato a ricorrere al Tar.
Intanto è stato aperto a Capannori uno sportello per i cittadini interessati dal progetto dell’asse nord-sud del sistema tangenziale lucchese. L’ufficio all’interno al municipio riceverà il martedì e il giovedì, su appuntamento, dalle 15 alle 17, inviando una email a osservazioniassiviari@comune.capannori.lu.it. Per informazioni generiche, invece, basterà telefonare allo 0583 428742. —
N.N.
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