Il Tirreno

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Pirogassificatore Kme: sì al confronto pubblico con i soldi regionali

Emanuele Bellanova

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barga. Anticipando tutti, in una campagna elettorale che stenta a decollare e dopo l'annuncio del sindaco Marco Bonini di voler avviare l'iter per il referendum consultivo, la battaglia contro la realizzazione del pirorigassificatore a Fornaci di Barga si arricchisce di una nuova puntata. La Libellula scende in campo, promuovendo iniziative sul territorio. Si chiama “Tutti nella stessa Barga” e si svolgerà nelle prossime settimane il processo partecipativo promosso dal Comitato Insieme per la Libellula, nato qualche mese fa per sostenere economicamente il Movimento La Libellula nella sua azione di opposizione alla realizzazione di un gassificatore da parte di KME.

Il processo partecipativo sarà finanziato dall’Autorità regionale per la partecipazione. Il progetto del Comitato ha infatti ottenuto un giudizio positivo sugli obiettivi generali e sulla metodologia adottata nell’ambito del bando pubblico per il sostegno a processi partecipativi locali, rientrando tra le dieci proposte di enti locali e comitati di cittadini approvate a livello regionale. Il contributo assegnato è di 16.000 euro, che serviranno a organizzare le varie fasi di confronto pubblico che si articoleranno nei prossimi sei mesi. E “Tutti nella stessa Barga” rappresenterà un’occasione di effettivo coinvolgimento della popolazione nella vicenda, l’unica fino ad ora attuata, ed è stato possibile per iniziativa di un ristretto gruppo di persone: «Verranno coinvolti gli attori interessati direttamente e indirettamente dall’intervento - affermano i volontari - all’interno di incontri pubblici con esperti che affronteranno la problematica dai diversi punti di vista, fino ad arrivare ad una sintesi della volontà popolare. Potranno prendere parte alla discussione pubblica sull’opportunità o meno di realizzare il gassificatore e sulle possibili alternative percorribili, tutti i portatori di interesse ovvero la popolazione, gli operatori economici, gli enti locali, la stessa azienda che invitiamo fin da ora, caldamente, a partecipare».

«Ringraziamo i 353 cittadini che, con la propria firma, hanno permesso al Comitato di presentare la domanda alla Regione. Ringraziamo inoltre il sindaco di Barga che ha sostenuto l’iniziativa, dichiarando ufficialmente all’Autorità regionale la sua disponibilità a collaborare allo svolgimento del processo». —

Emanuele Bellanova

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