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Vernissage di “Arte al 24” lo scrigno di Sandra Rigali
lucca. «Mi sento come una tela bianca, pronta a ripartire con un fresco e nuovo inizio. Mi crogiolo nell’aria frizzante, emozionata, con Le vie en rose come colonna sonora di questa giornata così importante». Poco prima del grande evento - l’inagurazione della sua bottega d’arte in Chiasso Barletti ieri pomeriggio - sono state queste le parole della pittrice Sandra Rigali. Lei, residente a Fornaci di Barga, nata a Lucca dove ha frequentato il liceo artistico che l’ha condotta a terminare i suoi studi pittorici all’Accademia, ha infatti scelto di chiudere i battenti della bottega di Barga per spalancare il proprio showroom in Chiasso Barletti: proprio all’ombra del suono della Torre delle Ore e del campanile di San Michele, tratto del centro storico lucchese che Sandra Rigali definisce «una piccola comunità di giovani imprenditori ed artisti» dove «si respira un’aria carica di energia ed amore per il proprio lavoro». Da poche ore Sandra fa ufficialmente parte della briosa comuntà commerciale lucchese grazie al suo “Arte al 24”: per lei è «una stanza tutta per me», un prezioso scrigno illuminato dalle frizzanti opere d’arte che in fondo portano la sua firma.
Ieri, emozionatissima, circondata da una piccola folla intervenuta al vernissage d’inizio attività, al Tirreno ha spiegato che da qui proseguirà la sua “ricerca d’artista”. «Sono felice di essere a Lucca», ha poi aggiunto dando le spalle alle sue opere di varie dimensioni e soggetti uno più coinvolgente dell’altro fra cui un “Puccini pop” realizzato in passato. Ma anche la città, Lucca, per lei sarà fonte d’ispirazione ha ammesso, mood in questi giorni stuzzicato dalle «magnolie fiorite di Corso Garibaldi» che in futuro certamente trasformerà in delicate e brillanti pennellate, affiancandole poi a tele dove si riconosceranno «scorci di Mura e via dei Fossi». —
Francesco Cosimini
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