Sicurezza
Rimpasto in giunta ad Altopascio Fuori Pellegrini, dentro La Vigna
La delega all’urbanistica passa al vicesindaco Toci, che ha già i lavori pubblici A La Vigna il commercio e gli eventi. Il sindaco: «Una prospettiva diversa»
Rimpasto in giunta ad Altopascio, «è il momento di dare una prospettiva e uno slancio diverso», dice il sindaco Sara D’Ambrosio. Esce dalla squadra chi ci era entrato da non eletto, ovvero l’assessore tecnico all’urbanistica, Andrea Pellegrini. Il suo compito si è esaurito in metà mandato, due anni e mezzo, tempo che è servito per avviare il piano strutturale intercomunale, con il Comune di Altopascio che d’ora in avanti si occuperà dell’attività di partecipazione e comunicazione verso i cittadini (garante è l’architetto Ilaria Poggiani).
La delega, che cambia nome e diventa sviluppo del territorio, va in mano al vicesindaco Daniel Toci, che tiene le altre competenze di peso come lavori pubblici, ambiente, viabilità. «Assicurare lo sviluppo, tutelare l’ambiente e garantire organicità al territorio: sono queste le linee del mio lavoro – dice Toci – le attività principali riguardano la riqualificazione delle aree dismesse, il percorso di raddoppio della ferrovia e il completamento della circonvallazione di Altopascio, e naturalmente il procedimento per il nuovo piano strutturale e piano operativo». Promosso assessore Adamo La Vigna (Pd), il suo scranno in consiglio comunale va al primo dei non eletti, Vittoria Maranzini (che però deve decidere se accettare o meno l’incarico). La Vigna si occuperà di commercio (prima in mano a Martina Cagliari, che mantiene turismo e cultura), promozione del territorio ed eventi. «Andrò a conoscere di persona tutti i commercianti, del centro e delle frazioni, in modo da creare una maggiore sinergia, un rapporto più stretto. Il mio lavoro sarà rendere il territorio più vivibile, più bello, più decoroso». Sugli eventi, confermati con lo stesso format il Luglio Altopascese e la Festa del Pane a settembre. E vengono annunciate due iniziative (con bancarelle e street food) nelle giornate del 25 aprile e del 1° maggio.
Anche il presidente del consiglio comunale rientra in quella che il sindaco definisce «rivisitazione delle deleghe». Sergio Sensi si occuperà infatti di memoria storica, tradizioni e gemellaggi. «Cerchiamo di attualizzare valori che sembrano scontati ma non lo sono, per la promozione dei nostri simboli, questa delega rappresenta una sfida alla globalizzazione», sottolinea. Chiude D’Ambrosio: «Abbiamo deciso di rafforzare la giunta con deleghe più specifiche e organiche: il commercio lavora più a stretto contatto con la promozione del territorio e con gli eventi, idem l’urbanistica, che confluisce sotto l’assessorato che già gestisce i lavori pubblici. Centrale in questi anni sarà il tema dello sviluppo economico, la rigenerazione urbanistica, le opere pubbliche, comprese le infrastrutture che permettano al nostro paese di essere competitivo, ben collegato e un luogo vivibile e vissuto per chi qui risiede». —
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