Proteste
Lucca diventa capitale del grande cinema
Dal 13 al 21 aprile ospiterà una miriade di eventi e di ospiti. Le star: i registi Joe Dante, Philip Groening e Michel Ocelot
Appuntamento con il grande cinema a Lucca e a Viareggio che dal 13 al 21 aprile ospiteranno il Lucca Film Festival-Europa Cinema. Come ogni anno ad animare la manifestazione ci saranno incontri con registi e attori, concorsi, mostre, proiezioni in anteprima, masterclass, film per bambini e ragazzi. Nove giorni da red carpet che coinvolgeranno vari luoghi: a Lucca i cinema Astra e Centrale oltre a Palazzo Ducale, la Galleria d'arte moderna e contemporanea e la sala Eden a Viareggio.
GLI OSPITI
Tre registi, tre diversi modi di fare cinema: Joe Dante, Philip Gröning e Michel Ocelot. Nomi meno noti al grande pubblico di quelli che il festival ha portato nelle precedenti edizioni, ma non agli appassionati: un'occasione per conoscerli meglio grazie agli incontri che terranno nei giorni della manifestazione e alla proiezione delle loro opere. Horror dissacrante con lo statunitense Joe Dante, autore di “Piraña”, film a bassissimo costo girato nel 1978 ma divenuto un “cult”, e il fortunato “Gremlins”, la storia dei piccoli mostriciattoli solo in apparenza innocui che nel 1984 ottenne un successo mondiale. Dante sarà a Lucca il 18 e il 20 aprile per ricevere il premio alla carriera e per tenere una lezione di cinema. Sceneggiatore e documentarista oltreché regista, il tedesco Gröning ritrae la realtà, anche la più scomoda o la più sconosciuta, come la clausura dei monaci nella Grande Chartreuse sulle Alpi francesi. Con lui incontro il 16. Il francese Otelot è il padre, tra gli altri, del personaggio di Kirikù, il bambino africano protagonista dell'omonima saga d'animazione. Ambientato nella Parigi della Belle epoque, il suo ultimo film “Dilili a Parigi” - sempre di animazione – che presenterà a Lucca dove il 15 terrà anche una lezione di cinema.
LE ANTEPRIME
In gran parte dedicate all'horror le premiere. Il 13 aprirà il festival “La Llorona- Le lacrime del male” di Michael Chaves, mentre il 17 – tre settimana prima dell'uscita nelle sale italiane - toccherà a “Ted Bundy-Fascino criminale” di Joe Berlinger con Zac Efron, l'ex idolo delle ragazzine, nei panni del serial killer che negli anni ’70 sconvolse gli Stati Uniti.
DIRITTI IN PRIMO PIANO
Europa Cinema a Viareggio – dal 14 al 17 - sarà interamente dedicata ai diritti umani, con particolare attenzione ai diritti di genere. La rassegna, curata dalla regista Barbara Cupisti e dal Robert F. Kennedy Human Rights Italia, annovera film e documentari sia italiani che internazionali che indagano il ruolo della donna nella promozione dei diritti umani. Eventi collaterali saranno dedicati agli approfondimenti su tali tematiche. Una particolare attenzione verrà data alla relazione tra i diritti umani in Europa e negli Stati Uniti, facendo di Viareggio un ponte ideale tra le due realtà.
I CONCORSI
Al concorso di lungometraggi partecipano 14 opere da tutto il mondo in prima italiana: 3000 euro il premio. Più bassa la cifra – 500 euro - per il vincitore della gara per cortometraggi, in gara 16 lavori. Quest'ultima rappresenta una delle più importanti vetrine europee per il cinema di ricerca e sperimentale, fuori dai consueti percorsi produttivi. Il festival, presieduto da Nicola Borrelli, è tra gli eventi di punta delle manifestazioni organizzate e sostenute dalla Fondazione Crl. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google