Sicurezza
L’attore olandese Rutger Hauer da “Blade Runner” alle Mura
Il suo monologo finale («Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi») è entrato nella storia della settima arte
LUCCA. «Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi»: è una frase del monologo finale di “Blade Runner” – il capolavoro girato da Ridley Scott nel 1982 – che ha fatto entrare l’attore olandese Rutger Hauer nell’immaginario collettivo. Quel momento – tra le sequenze più memorabili del cinema di tutti tempi – potrebbe rivivere al Lucca Film Festival nella serata di Effetto cinema notte, la manifestazione che il 20 aprile trasformerà la città in un gigantesco set a cielo aperto.
L’evento principale della serata, infatti, sarà “Tears in rain” e celebrerà il capolavoro di Scott, ambientato a Los Angeles proprio nel 2019. Hauer, cui il festival dedicherà diversi momenti, parteciperà all’evento nel corso del quale verrà ricreata l’atmosfera futuristica del film, grazie a un’ambientazione animata da figuranti in costumi cyberpunk – il cui casting si è svolto ieri – e dalla colonna sonora di Vangelis musicata dal vivo. Altri particolari, al momento, non sono stati svelati; ma è prevedibile che non mancherà la scena con il monologo leggendario e pieno di poesia interpretato da Hauer.
Come accennato, l’attore olandese sarà tra i protagonisti del festival. Intanto farà parte della giuria del concorso per lungometraggi; il 18 aprile, poi, terrà una lezione di cinema dedicata al tema del futuro, mentre il giorno successivo riceverà il premio alla carriera.
Verrà proiettata, infine, una selezione dei suoi film per ripercorrere una carriera che lo ha portato a prendere parte a più di ottanta pellicole, tra le quali da ricordare, oltre a “Blade Runner”, c’è “Ladyhawke”. —
P.T.
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