Il Tirreno

Lucca

PATTEGGIA QUARANTENNE 

Adolescente molestata sessualmente in piscina

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Accusato di aver molestato una ragazzina di 13 anni mentre si trovava in una piscina privata della Piana, patteggia la pena davanti al gup Riccardo Nerucci con il consenso del pubblico ministero Sara Polino.

Per il quarantaduenne della Lucchesia due anni, due mesi e 20 giorni di reclusione. Una pena mitigata dal risarcimento del danno avvenuto precedentemente. I fatti contestati risalgono a quattro anni fa e la denuncia fu immediata. L’adolescente infatti si trovava in piscina con i genitori che si erano allontanati solo pochi minuti dall’ombrellone per andare al bar vicino alla vasca. La ragazzina, rimasta sola, aveva ricevuto le avances del molestatore che avrebbe cercato di baciarla più volte e di accarezzarla. La tredicenne, divincolatasi da quell’uomo, era corsa in lacrime dai bagnini e dai genitori per raccontare l’aggressione appena subita. Il molestatore aveva cercato di dileguarsi, ma di lì a poco era stato identificato e denunciato ai carabinieri. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze