Il dolore
Al via il dottorato sul controllo predittivo
lucca. Le automobili a guida autonoma, le navicelle spaziali per i voli commerciali, lo sfruttamento delle energie rinnovabili, l'Industria 4.0. Sono le sfide che l’automazione industriale deve affrontare nel prossimo futuro per innovare in maniera significativa i prodotti immessi sul mercato, il processo di produzione, la qualità della vita.
E proprio questi sono gli obiettivi del controllo predittivo, una branca dell’ingegneria che studia e progetta macchine sempre più intelligenti e sofisticate, in grado di “prevedere” i problemi e anticiparne gli sviluppi, evitando che si verifichino mentre ci si muove verso obbiettivi prefissati.
A questo settore della ricerca, è dedicato il corso di dottorato tenuto alla Scuola Imt, dal professor Alberto Bemporad - uno dei massimi esperti mondiali in tecnologie di automazione di tipo predittivo - che si è aperto ieri e che si concluderà il 2 aprile. —
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