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Serena e Lea, da Lucca al Mondiale di Agility Dog

Luca Signorini
Serena e Lea, da Lucca al Mondiale di Agility Dog

L’educatrice cinofila di Montecarlo e il suo border collie fanno parte della nazionale italiana che partirà per l’Olanda 

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LUCCA. Serena, 38 anni, e Lea, 4 primavere. La conduttrice - così nella definizione tecnica - e il suo cane, un border collie. Non solo, e per niente, una padrona, riduttivo e inesatto. Proprio per il rapporto che c’è tra i due, la simbiosi, la consapevolezza, l’armonia. Uomo (in questo caso donna) e cane, legame forte. “Porta i tuoi occhi, io porterò i miei, ci penseranno loro”: ecco come si capiscono a vicenda.

Anche perché insieme andranno ai Mondiali di Agility Dog in Olanda, il World Agility Championship WAC 2019, in programma dal 10 al 14 aprile nella città di Hellendoorn, a un’ora e mezzo di auto da Amsterdam.

Serena Pacini è di Montecarlo e da quattro anni fa parte del centro cinofilo Flying Dog di Lucca, con sede nell’ex campo sportivo di via di Sillori, zona di Nave, gestito dall’istruttore di quattro zampe Nicola Camoscini. La struttura ha una “squadra” di venti persone, e cura in un anno circa 150 cani, di tutte le razze e taglie, meticci e animali dal pedigree specchiato. In poco tempo la 38enne è diventata educatrice cinofila, ha partecipato a gare e competizioni nazionali. E dalla scorso novembre è nel gruppo della Nazionale italiana di Agility Dog.

«A novembre ho partecipato all’ultimo Campionato Italiano di Agility e, dopo la finale, sono stata selezionata per entrare nella spedizione azzurra - dice Serena - sicuramente era una cosa che non mi aspettavo, visto da quanto poco tempo mi sono avvicinata a questa attività, che per me è una grande passione».

Da Lucca rappresenterà l’Italia in una disciplina particolare, che negli ultimi anni sta crescendo nei numeri degli appassionati. «Per fare Agility a un certo livello, devi avere il cane giusto. Io per fortuna ho Lea», sottolinea Serena. L’educatrice ha iniziato a fare questo “mestiere” da quattro anni, da un paio di stagioni ha debuttato con il suo border collie in vari tornei e giornate dedicate all’Agility Dog. Che è a tutti gli effetti uno sport, serve preparazione tecnica e fisica, e pure una preparazione mentale, alta concentrazione.

In sostanza questa disciplina cinofila prevede un percorso a ostacoli (dai 15 ai 20) da effettuare con il proprio cane senza guinzaglio, naturalmente cercando di limitare al minimo gli errori (ci sono infatti delle penalità) e svolgerlo nel minor tempo possibile. Ma anche la prova di jumping, ovvero il salto di altri intralci e barriere, il superamento in slalom di una sorta di birilli e l’uscita da alcuni tubi dove fido dovrà “accucciarsi” e uscire in bello stile. Poi la prova dei cosiddetti Games (giochi), ovvero Gambler e Snooker, altra tipologia di ostacoli dove far vedere la tecnica a cui è arrivata la coppia (conduttore e cane). Si richiede corretta esecuzione e qualità di performance. Gli “atleti” si capiscono con gli sguardi e i gesti.

Serena Pacini e Lea al Mondiale in Olanda sono al via nella gara individuale, e dovranno affrontare un circuito che prevede queste discipline. «Ci stiamo preparando con allenamenti 2 o 3 volte la settimana - aggiunge l’educatrice del Flying Dog - facciamo ricognizione dei vari percorsi e lavoriamo sulla tecnica dell’esecuzione. Ma secondo me è fondamentale soprattutto il feeling che abbiamo io e Lea». In bocca al lupo. —


 

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