Il Tirreno

Lucca

imt alti studi 

Scuole speciali a Lucca per parlare di qualità di accreditamento

Scuole speciali a Lucca per parlare di qualità di accreditamento

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Ieri a Lucca l’incontro organizzato dalla Scuola Imt Alti Studi Lucca, con la Scuola Superiore Sant'Anna e la Scuola Normale Superiore di Pisa, la Scuola Universitaria Superiore Iuss di Pavia, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Sissa di Trieste e il Gran Sasso Science Institute Gssi dell’Aquila, le sei scuole a ordinamento speciale del sistema universitario italiano. Un evento congiunto che ha visto insieme, a Lucca, per la prima volta tutte e sei le scuole a ordinamento speciale. Tra i relatori, i rappresentanti di alcune delle università italiane, best practice nel primo esercizio di valutazione e accreditamento da parte di Anvur, Agenzia nazionale che sovraintende al sistema di valutazione della qualità per le università e gli enti di ricerca.

«L’accreditamento – ha spiegato il professor Ennio Bilancini, vicedirettore di Imt, delegato per l’accreditamento - si inserisce nelle attività della scuola per assicurare a studenti, docenti, ricercatori, personale e a tutti i portatori di interesse del territorio locale e nazionale, la qualità complessiva: dei processi e dell’organizzazione interna, dell’offerta di alta formazione, del reclutamento, degli stabili e delle strutture fisiche. L’incontro, per docenti, ricercatori, personale tecnico amministrativo e allievi, ha fornito un ventaglio di esperienze qualificanti nell’ambito di “Autovalutazione, valutazione periodica, accreditamento” per sviluppare la cultura della qualità».

«La partecipazione dei rettori, direttori generali, delegati e personale tecnico-amministrativo di tutte le scuole - ha dichiarato Pierdomenico Perata, rettore del Sant'Anna - riflette la natura comune di ruolo e obiettivi che le scuole condividono nel nostro Paese».

A conclusione, l’intervento di Alessio Ancaiani, dirigente Anvur, ha sottolineato l’importanza di una collaborazione reciproca, in cui le scuole possano e debbano rivestire un ruolo attivo nella costruzione del “sistema qualità”. «Per le Scuole a ordinamento speciale – ha sottolineato il direttore della Scuola Imt, professor Pietro Pietrini – l’accreditamento è anche occasione per riflettere congiuntamente sul futuro dell’alta formazione nel nostro Paese. Futuro che non può che vedere un loro ruolo condiviso e armonico, andando oltre i confini delle singole istituzioni», ha concluso. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa