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Saranno D’Avena e Cristicchi i protagonisti del concertone

N.N.
Saranno D’Avena e Cristicchi i protagonisti del concertone

La regina delle sigle dei cartoni e uno dei cantautori più raffinati e sensibili di scena il Primo Maggio in piazza Moro, e c’è attesa per un terzo nome

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CAPANNORI. Uno dei migliori esponenti della canzone d’autore italiana e la star delle sigle dei cartoni animati che hanno fatto sognare tante generazioni: un doppio colpo per l’edizione 2019 del concerto del Primo Maggio a Capannori. Sul palco di piazza Moro, nel concerto a ingresso gratuito, si esibiranno Simone Cristicchi e Cristina D’Avena.

Un ritorno per la cantante bolognese, nel cuore di generazioni con le sigle di Lady Oscar, Mila e Shiro, Denver, I Puffi e Kiss me Licia, che due anni è di nuovo protagonista del concertone. È “quasi una prima volta”, invece, per l’autore di Ti regalerò una rosa, vincitrice del Festival di Sanremo del 2007. Reduce dal successo all’ultima kermesse sanremese con la splendida Abbi cura di me, premio Sergio Endrigo per la migliore interpretazione, Cristicchi è tra i più apprezzati cantautori italiani per la sua sensibilità nel trattare il disagio sociale dei giorni nostri. L’artista romano si era già esibito a Capannori nove anni fa alla manifestazione Oltrepassare.

Ad annunciare la “doppietta” è stato il sindaco Luca Menesini: «Sono molto contento di questa combinazione perché va incontro alle richieste che mi sono arrivate. Un concerto in linea con i valori della festa dei lavoratori».

Le sorprese però non sono finite. Sarà presente anche un terzo artista che sarà rivelato nei prossimi giorni. E tutti gli indizi portano a una band hip hop, destinata a un pubblico giovanissimo, per un cartellone in grado di soddisfare tutti i gusti.

La scaletta prevede prima Cristina D’Avena alle 17.30, accompagnata dal gruppo Gem Boy, poi alle 19.30 Simone Cristicchi che farà il suo primo live dopo Sanremo proprio a Capannori (prima, il 26 aprile, andrà in scena ad Arté con lo spettacolo “Il Secondo Figlio di Dio”) proponendo il meglio del suo repertorio.

Prima di loro le band finaliste del concorso giovanile Artemica. Quest’anno, come anticipato, tutto in un’unica giornata visto che il Primo Maggio: «Anche per il 2019 si conferma la formula di portare al concerto diversi big con una proposta musicale variegata – sottolinea l’assessore alle politiche giovanili Lia Micciché – ma quest’anno con una novità logistica, una piazza Moro completamente rinnovata, più bella, fruibile e funzionale agli eventi».

Una gionata di musica, «ma anche un momento di riflessione sul lavoro, in particolare giovanile e la differenza salariale tra uomini e donne».

Il Comune mette le mani avanti sui costi, da sempre al centro delle polemiche dell’opposizione (Forza Italia vorrebbe abolire la manifestazione): «I costi a carico del Comune ammontano a 39mila euro, e è così da anni – precisa Micciché – la spesa per uno spettacolo del genere gratis è maggiore, ma è coperta dagli sponsor che ringraziamo ». —

N.N.

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