Sicurezza
Ricatto a luci rosse, condannata giovane che estorceva denaro
Commerciante ultracinquantenne costretto a versare soldi alla ragazza che minacciava di pubblicare le foto osé sul web
Minaccia di pubblicare su Facebook o comunque di diffondere in rete le foto compromettenti e senza veli del commerciante ultracinquantenne separato di Castelnuovo con cui aveva un rapporto di affettuosa amicizia. Per evitare lo scandalo inizia a chiedergli del denaro ogni qualvolta ne ha bisogno: versamenti da 50 a 300 euro. Alla fine però il commerciante, impossibilitato a proseguire ne i pagamenti, decide di rivolgersi ai carabinieri che tendono una trappola alla femme fatal fermandola subito dopo aver ricevuto 250 euro. Banconote segnate dopo essere state fotocopiate in modo da avere la certezza che sono quelle che ha consegnato l’ultracinquantenne vittima di estorsione. Fatti avvenuti dal giugno al primo settembre 2016 che portarono all’arresto di Samya Zouhid, 25 anni, disoccupata, origini marocchine, residente a Fornoli di Bagni di Lucca. La giovane e avvenente ragazza è stata condannata per il reato di estorsione a 3 anni e mezzo di reclusione e 1000 euro di multo dal collegio giudicante del tribunale presieduto da Gerardo Boragine.
La storia. La ragazza, finita nei guai nell’aprile del 2014 per vicende legate al possesso di hashish, incontra il commerciante della Garfagnana. Nonostante la grande differenza di età inizia tra i due una relazione. Inizialmente un’affettuosa amicizia che poi si trasforma in qualcosa di più intimo. Lui sporadicamente le fa dei regali e, viste le difficoltà economiche in cui versa la ragazza, ogni tanto le offre del denaro. Un’elargizione spontanea una tantum nell’ambito di un rapporto di frequentazione assidua e continua. Ma Zouhid, stando ai carabinieri, inizia con insistenza a chiedere soldi e poi ancora soldi. Un’escalation a sfondo estorsivo. E quando lui le confessa che non può reggere quel ritmo e che tutto quel denaro che lei gli chiede lui non lo può offrire perché materialmente non ce l’ha ecco che scatta il piano estorsivo.
Le foto senza veli. Durante il loro rapporto nell’intimità si sono scattati delle foto. Lei ne possiede diverse e minaccia di riversare le immagini osé che ritraggono nudo il noto commerciante della Garfagnana con la giovane donna. Per lui sarebbe uno scandalo e quindi decide di pagare. Ma alla fine di agosto stanco della situazione e deciso a porre fine a quell’incresciosa situazione si rivolge alla stazione dei carabinieri di Bagni di Lucca e ai militari del nucleo operativo di Castelnuovo. «Sono disperato, quella donna mi manderà sul lastrico».
La trappola. La sera del 30 agosto viene preparata la trappola. Vengono segnate le banconote (250 euro) appartenenti al commerciante vittima del ricatto e all’ora ics in un luogo lontano da sguardi indiscreti nella zona di Fornoli avviene la consegna dei soldi. Ma i carabinieri sono nascosti e per la giovane scatta l’arresto. —
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