Gioco
Porcari “l’industriale” alla scoperta delle sue radici contadine
Domenica prossima in piazza Orsi la prima edizione di “Terra Creativa”, tra stand, musica, incontri e mostre
PORCARI. Una giornata per riscoprire l’anima contadina della comunità in un territorio dalla forte vocazione industriale; una mostra che racconta la storia e le storie di un’imprenditoria che ha scommesso nell’agricoltura e vuole riportare alla luce quel mondo che rischia di scomparire: è questo lo spirito che animerà “Terra creativa”, manifestazione organizzata da Comune e Porcari Agricola, in programma domenica in piazza Orsi, presentata ieri dal sindaco Leonardo Fornaciari, dal consigliere delegato all’agricoltura Pietro Ramacciotti, dal presidente dell’associazione Porcari Agricola Giada Papucci, dal vice Roberto Micheli e dal segretario Raffaello Giannini. . Dalle 15 in poi sono previsti stand gastronomici, musica, dibattiti e una mostra fotografica sulle eccellenze del territorio.
“Porcari Agricola – spiega Ramacciotti – è un progetto voluto fortemente da questa amministrazione per dare visibilità all’agricoltura». È nato così il gruppo «che ha dato vita all’associazione per esplorare strade diverse e innovative”.
Alle 18 alla sede della Fondazione Lazzareschi aprirà la mostra dei giovani fotografi che hanno immortalato momenti di vita quotidiana di alcune produzioni locali. La rassegna, curata dall’associazione Amici di scatto e che presenta le opere di Riccarda Bernacchi e Lucia Morelli, resterà aperta fino al 14 aprile, quando tornerà Porcari in Fiore. Prima ancora, alle 15, la banda Alfredo Catalani e Dj Omi daranno inizio alle danze; lle 16, alla Fondazione Lazzareschi, conferenza su “Il Granturco sessantino nella tradizione lucchese”, con Sebastiano Micheli dell’associazione Ponte, quindi su “Agricoltura, Impresa e Giovani”, con Gaetano De Felice. Dei “Presidi SlowFood e CircularyFood” parlerà l’agronomo Marco Del Pistoia. A conclusione della giornata sarà offerto un aperitivo dal Centro Femminile Italiano di Porcari.
“«Porcari Agricola – aggiunge il sindaco Fornaciari – è nata per riscoprire la nostra cultura contadina, oggi in mano a un manipolo di giovani bravi e intraprendenti. Porcari è conosciuta in tutto il mondo per il polo cartario, ma è un microcosmo unico, con realtà diverse, ognuna con la sua dignità». —
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